lunedì 4 ottobre 2010



Il perdente con più successo al mondo, Charlie Brown, celebre per frasi come «io soffro di claustrofobia del mondo» o «quando uno si deve alzare alle sette e ancora non ha fatto il tema per oggi, le 6 e 59 è il peggior momento del giorno!», ha compiuto il 2 ottobre 60 anni. Charlie, personaggio principale della striscia a fumetti Peanuts ideata da Charles Monroe Schulz nel 1950, è uno scolaro di terza elementare di otto anni e mezzo, caratterizzato da determinazione e testardaggine ma dominato da ansie e paure. In un primo momento, Charlie aveva una camicia bianca e una testa più grande. Peanuts (letteralmente noccioline o personcine) è una striscia di fumetti giornaliera scritta e illustrata da Charles M. Schulz, pubblicata dal 2 ottobre 1950 al 13 febbraio 2000 (il giorno dopo la morte dell'autore). La striscia è stata una delle più famose ed influenti in tutta la storia dei fumetti: è stata infatti pubblicata in oltre 2600 giornali, con un bacino di 355 milioni di lettori in 75 Paesi nel mondo ed è stata tradotta in 21 lingue diverse. Nel 1999 Schulz decise di smettere di disegnare le strisce dei Peanuts, che pertanto si interruppero, secondo l'esplicita volontà dell'autore di non volere eredi che continuassero la serie.

La striscia Peanuts nacque originariamente con il titolo di Li'l Folks (personcine), una tavola domenicale a fumetti che comparve sul giornale della città natale di Schulz, il St. Paul Pioneer Press, dal 1947 al 1950. Il suo lavoro fu notato dalla United Feature Syndicate, che decise di pubblicare la nuova striscia che Schulz stava mettendo a punto. La striscia era simile alla tavola domenicale, ma presentava una serie di personaggi, anziché tanti piccoli personaggi senza nome. Avrebbe forse potuto mantenere il nome originale, non fosse che questo era troppo simile a quello di altre strisce famose all'epoca: Li'l Abner di Al Capp ed una striscia oggi dimenticata, Little Folks. Per evitare confusione, la syndication scelse il nome di "Peanuts", una scelta che non trovò Schulz particolarmente entusiasta. In un'intervista del 1987 questi dichiarò che "è un nome totalmente ridicolo, non ha significato, crea confusione e non ha dignità - e io credo che il mio umorismo abbia dignità". Presto la striscia ebbe un suo personaggio principale, Charlie Brown, modellato sull'infanzia dell'autore stesso, cui Schulz avrebbe voluto intitolare la striscia, cambiandone il nome in Good Ol' Charlie Brown. Peanuts debutta il 2 ottobre 1950 su sette quotidiani statunitensi: il Washington Post, il Chicago Tribune, il Minneapolis Tribune, l'Allentown Call-Chronicle, il Bethlehem Globe-Times, il Denver Post ed il Seattle Times. Inizialmente venne pubblicata per sei giorni, le tavole domenicali non apparvero fino al gennaio 1952. I primi anni della striscia somigliano già a ciò che sarebbe diventata in futuro, tuttavia vi sono alcune differenze. Il tratto è più spesso, il disegno più pulito e semplice ed i personaggi sono più tozzi; un esempio è la testa di Charlie Brown, che nelle prime strisce ha una forma più simile a quella di un pallone da rugby. Peanuts è notevole per la sua abile critica sociale, specialmente se comparata con gli altri fumetti ad essa contemporanei negli anni cinquanta e sessanta. Schulz non denuncia esplicitamente i problemi legati alla razza, al genere ed alla disuguaglianza sociale ma li rende evidenti ad esempio nel disegnare un personaggio come Piperita Patty, la cui abilità atletica e la cui forza di carattere sono date per scontate, stridente con l'immagine delle ragazze veicolata dai media dell'epoca. Benché fosse cristiano ed avesse illustrato la Bibbia in classi di catechismo, Schulz si definiva un "umanista secolare". Politicamente moderato, ebbe anche a fare satira contro l'estrema destra cristiana, presentandola come ipocrita ed auto-assolutoria. Schulz riuscì ad essere pungente con ogni tema che scelse. Nel corso degli anni spaziò su tutto, dalla guerra del Vietnam ai regolamenti sull'abbigliamento scolastico alla "nuova matematica". Una delle sue sequenze più premonitrici risale al 1963, quando inserì nel cast il personaggio di un bambino chiamato "5", le cui sorelle si chiamano "3" e "4", il cui padre ha cambiato il cognome della famiglia nel proprio codice postale per protestare su come i numeri vadano a sostituirsi alle identità delle persone. Un'altra sequenza critica l'ossessivo voler organizzare i giochi dei bambini, quando tutti i bambini del cast aderiscono a squadre organizzate per la realizzazione competitiva di pupazzi di neve e criticano Charlie Brown per il suo insistere a voler fare il proprio pupazzo di neve da solo, senza squadre e allenatori. La serie di vignette di cui Schulz andò più fiero fu dei primi anni settanta, quando Charlie Brown comincia ad accusare uno strano disturbo che gli fa vedere ogni oggetto sferico - come il sole o le palline del gelato - come fosse una palla da baseball. Il disturbo peggiora fino a quando sulla sua testa rotonda si forma una strana cicatrice che somiglia in tutto e per tutto alle linee di giunzione di una palla da baseball. Charlie Brown viene mandato in campeggio per rimettersi e tiene in testa per tutto il tempo un sacchetto di carta. Gli altri bambini lo soprannominano "Sacco" e lo trattano con insolito rispetto fino addirittura ad eleggerlo presidente del campo. Pensando di essere ormai guarito, Charlie Brown esce una mattina presto per vedere l'alba, ma il sole, al suo sorgere nel cielo, gli appare come un'enorme faccia umana dall'espressione canzonatoria. Peanuts è stata probabilmente la striscia a fumetti di maggior successo popolare tra gli anni 1965 e 1980, che possono esserne definiti il culmine. Moltissimi sono stati i libri e le raccolte pubblicati. Tuttavia, a metà degli anni ottanta altre strisce hanno raggiunto i Peanuts in popolarità: tra esse Doonesbury, Garfield, The Far Side, Bloom County e Calvin & Hobbes. Con la sua diffusione sui giornali, il merchandising e la cessione di licenze d'uso per le immagini, Peanuts ha rappresentato una grande fonte di reddito per Schulz. Le strisce quotidiane dei Peanuts erano impaginate nel formato "salva-spazio" a 4 vignette sin dagli anni '50, con rarissime eccezioni sviluppate su 8 vignette. Nel 1975 lo spazio fu leggermente accorciato in orizzontale e nel 1988 Schulz abbandona lo schema classico iniziando ad utilizzare l'intera lunghezza della striscia, in parte per combattere le continue riduzioni di spazio, in parte per sperimentare. Schulz ha disegnato ininterrottamente la striscia per 50 anni, senza avvalersi di assistenti, nemmeno per i testi e la colorazione. A cominciare dai primi anni '80 il suo tratto ha cominciato a tremare: il tremolio è diventato più visibile nel decennio successivo. Ciononostante ha continuato a disegnare fino a quando i suoi problemi di salute sono diventati insormontabili. L'ultima striscia è stata disegnata il 3 gennaio 2000 e pubblicata il giorno dopo la morte di Schulz, avvenuta il 12 febbraio successivo. Molti giornali statunitensi hanno cominciato a ripubblicare le vecchie strisce con il titolo di Classic Peanuts, questo in virtù delle ultime volonta di Schulz che nel suo testamento ha proibito la continuazione della serie dopo la sua morte.

domenica 3 ottobre 2010

Nella Sala Grandi Eventi e Proiezioni della Fiera di Roma si sono appena svolte le premiazioni dei Romics Awards, consegnati dal direttore artistico Luca Raffaelli. La giuria, composta da Orio Caldiron, Antonio Gnoli e Loredana Lipperini, ha selezionato i seguenti vincitori su una rosa di 18 finalisti:

- Miglior Opera Prima: Yeti di Alessandro Tota (Coconino Press)

-Miglior Libro di Scuola Angloamericana: Playboy’s Little Annie Fanny n.1: 1962–1970 di Harvey Kurtzman, Will Elder e AA.VV. (Magic Press)

-Miglior Libro di Scuola Europea: Non Morirò da Preda di Alfred (Tunué)

-Miglior Libro di Scuola Italiana: Giètz! di Andrea Campanella e Hannes Pasqualini (Tunué)

-Miglior Libro di Scuola Giapponese: La Storia di Sayo di Giovanni Masi e Yoshiko Watanabe (Kappa Edizioni)

-Premio Speciale della Giuria: Il Fotografo di Emmanuel Guibert, Didier Lefèvre e Frédéric Lemercier (Coconino Press)

-Gran Premio Romics: Il Grande Male – Edizione Integrale di David B. (Coconino Press)

Sono inoltre stati consegnati i premi legati alla rivista La Repubblica XL:

-Miglior Personaggio Italiano: Valter Buio di Alessandro Bilotta (Star Comics)

-Premio della Critica: Yeti di Alessandro Tota (Coconino Press)

La cerimonia ha visto anche l’incoronamento, come Sette Re e Regine di Romics 2010, di Roberto Dal Pra’, Stefano Disegni, Paolo Eleuteri Serpieri, Roberto Recchioni, Laura Scarpa, Rodolfo Torti e Yoshiko Watanabe, e la consegna dei Romics d’Oro agli ospiti Ryoko Ikeda, Claudio Villa e Chris Ware.

Screenings and Events in the Great Hall of the Fiera di Roma have just taken place awards for Romics Awards, awarded by the art director Luca Raffaelli. The jury, composed of Caldiron Orio, Antonio and Loredana Lipperini Gnoli, has selected the following winners from a shortlist of 18 finalists:

- Best First Film: Yeti Alessandro Tota (Coconino Press)

Best School-Book of Anglo-American: Playboy's Little Annie Fanny # 1: 1962-1970 by Harvey Kurtzman, Will Elder and AA.VV. (Magic Press)

-Best Book of the European School: I will not die from Preda Alfred (Tunué)

-Best Book of the Italian School: Gietz! Andrea Campanella and Hannes Pasqualini (Tunué)

-Best Book of the Japanese School: The Story of Sayo John Masi and Yoshiko Watanabe (Kappa Edizioni)

-Special Jury Prize: The Photographer by Emmanuel Guibert, Didier Lefèvre and Frederic Lemercier (Coconino Press)

Romics-Grand Prix: The Great Evil - complete edition of David B. (Coconino Press)

The prizes were also linked to the magazine La Repubblica XL:

Character-Best Italian: Alessandro Bilotta Valter Darkness (Star Comics)

-Critics' Prize: Alessandro Tota Yeti (Coconino Press)

The ceremony also saw the coronation as Kings and Queens of Seven Romics 2010, Roberto Dal Pra ', Stefano drawings, Paolo Eleuteri Serpieri, Roberto Recchioni, Laura Scarpa, Rodolfo Torti and Yoshiko Watanabe, and delivery of Romics d' Gold guests Ryoko Ikeda, Claudio Villa and Chris Ware.
Giovedì prossimo il Festival Internazionale del Film di Roma 2010 ufficializzerà finalmente il proprio programma. A poco più di 20 giorni dal via ufficiale della 5° stagione, che dal 12 ottobre vedrà partire anche la vendita, on line e non, dei biglietti, il Festival svela un’anteprima di grido e di sicuro impatto tramite le pagine di La Repubblica. Perso il ‘treno Twilight’, che negli ultimi due anni aveva portato centinaia di fan un po’ da tutto il mondo, il ‘Festival’ capitolino ha subito trovato un sostituto all’altezza, ovvero Dylan Dog. In anteprima mondiale verranno infatti presentati 20 minuti di Dead of Night, questo il titolo originale, attesa e temuta trasposizione hollywoodiana del cult fumettaro di Tiziano Sclavi, capace di vendere in 25 anni 56 milioni di copie in 17 paesi. Diretto da Kevin Munroe, costato 35 milioni di dollari, prodotto dalla Platinum e dalla Hyde Park productions, portato in Italia dalla Moviemax e con Brandon Routh, Sam Huntington e Taye Diggs protagonisti (nei rispettivi ruoli di Dylan, del vampiro Vargas e dello zombie Marcus, che sostituisce la figura del fidato Groucho), Dylan Dog si farà vedere per la prima volta al Festival del cinema di Roma la notte di Halloween, ovvero il 31 ottobre prossimo.

Next Thursday the International Rome Film Festival 2010 ufficializzerà finally its program. A little more than 20 days from the official start of the 5th season, from October 12 will also start selling online or not, the tickets, the festival reveals a preview of cry and certainly impact through the pages of The Republic . Lost the 'train Twilight', which in the last two years had brought hundreds of fans a bit 'all over the world, the' Festival 'Capitoline has been found at a replacement, or Dylan Dog. In fact, world premiere will be presented 20 minutes of Dead of Night, it was originally called, expected and feared transposition of the Hollywood cult cartoonist Tiziano Sclavi, able to sell in 25 years, 56 million copies in 17 countries. Directed by Kevin Munroe, cost 35 million dollars, produced by Platinum and the Hyde Park Productions, brought to Italy by Moviemax and Brandon Routh, Sam Huntington and Taye Diggs stars (in their roles as Dylan, the vampire and the zombie Marcus Vargas , which replaces the role of trusted Groucho), Dylan Dog you will see for the first time at the Rome Film Festival on Halloween, or October 31 next.
Dal Romics 2010 e dalla conferenza del Direttore Editoriale Marco Marcello Lupoi, segnaliamo alcune importanti novità Marvel Italia relative alle pubblicazioni dei prossimi mesi!
1 - Le testate vendicative verranno ristrutturate in occasione con l’Heroic Age! IRON MAN & I POTENTI VENDICATORI ospiterà “Avengers “ di Brian Michael Bendis & John Romita Jr e Avengers Academy di Christos Gage & Mike McKone, su THOR & I NUOVI VENDICATORI andrà New Avengers Sempre di Brian Michael Bendis con i disegni di Stuart Immonen , mentre sul nuovo antologico mensile CAPITAN AMERICA troverà collocazione la nuova serie Secret Avengers di Ed Brubaker & Mike Deodato Jr.
2 - Con l’Heroic Age il più potente team di supereroi dell’Universo Marvel verrà rilanciato anche attraverso un nuovo MASTERWORKS VENDICATORI, mentre proprio ai Vendicatori sarà dedicato il nuovo corso dei MARVEL COLLECTION che seguirà a quelli di Capitan America e del dio del tuono Thor.
3 - L’evento Shadowland sarà proposto sul mensile DEVIL&HULK alternato agli episodi della serie regolare, mentre speciali e one-shot saranno pubblicati in volumi e speciali sia da edicola che da fumetteria .
4 - Saranno pubblicati i capitoli inediti di Captain Britain & MI13.
5 - Da marzo su I FANTASTICI QUATTRO debutterà una nuova serie in appendice ancora da scoprire.
6 - A febbraio arriva l’evento Second Coming sulle testate X!
7 - Il diciassettesimo volume di PUNISHER MAX conterrà quattro one-shot , mentre per la GARTH ENNIS COLLECTION si proseguirà con la riedizione della linea “Max”.
8 - Probabile per fine anno l’annuncio di una nuova serie mensile!
Clamorose novità ,inoltre , per il bimestre gennaio-febbraio:
1 - Vengeange of Moon Knight
2 – Deadpool : Wade Wilson’s War
3 - Un nuovo volume per Ghost Rider
4 - X-Force: Sex&Violence di Craig Kyle, Christopher Yost e Gabriele Dell’Otto , ( in versione regular cartonata e probabilmente anche in versione exclusive con sovraccoperta).

sabato 2 ottobre 2010

Per quel che riguarda le modalità di gioco PES 2011 è un prodotto, come in parte lo era anche il 2010, che non ha nulla da invidiare a nessun concorrente. Sfogliando un elegante menù realizzato alla stregua della cross media board di Sony ci si accorge che, oltre all’immancabile possibilità di affrontare una lega o cimentarsi in un torneo predefinito o personalizzato, vi è la facoltà di tentare la scalata alla vetta d’Europa o del Sudamerica, grazie rispettivamente alle modalità ufficiali dedicate alla Champions League ed alla Copa Santander Libertadores (la Champions del Sudamerica). Se la prima non prevede alcuna novità rispetto all’anno scorso (tranne, ovviamente, la selezione di squadre....purtroppo non tutte licenziate) la seconda è una vera e propria new entry di questo capitolo. Al di là dei team sconosciuti ai più (ma favolosi da padroneggiare) la competizione, grazie ad una rivisitazione eccellente delle atmosfere e delle coreografie, saprà immergervi nel tipico calore (forse anche esagerato a volte) del tifo sudamericano, con tanto di cori, coriandoli ovunque, rotoli di carta igienica e chi più ne ha più ne metta. Ottimo, insomma, in entrambe le competizioni, il contorno, caratterizzato da musiche ufficiali, da presentazioni, da cerimonie in caso di vittoria e quant’altro ed accompagnato da un’ottima ed abbastanza varia telecronaca del duo Pierluigi Pardo - Josè Altafini; quest’ultimo capace anche d’inserire interessanti citazioni ai tempi in cui giocava nel Palmeiras. Tornano, poi, le proverbiali Master League e Professionista, nelle quali impersonare un team o un singolo giocatore partendo dal basso per costruire una solida carriera calcistica. In entrambe le modalità ci saranno numerosissime opzioni per la gestione dell'allenamento, la gestione finanziaria e tutta una serie d'opzioni di contorno davvero dettagliate; interessanti, in Leggenda, le fasi pre e post match dove l'allenatore darà diversi suggerimenti e ci saranno confronti tra i giocatori. La piu' grande novita' di Pro Evolution Soccer 2011, almeno dal punto di vista della struttura ossea del gioco, risiede però in una modalita' nuova di zecca chiamata “Master League Online”. Si tratta di una versione completamente parallela rispetto alla normale Master League, con la quale la prima non avrà nulla a che fare. Nella versione online, infatti, affronteremo una serie di partite classificate che andranno a comporre diversi tornei dalla durata mensile, settimanale ma anche solo giornaliera, tentando di costruire, uno scontro dopo l'altro, il nostro dream team. Gli scambi, pero', non saranno tra un giocatore e l'altro ma sempre tra giocatori e CPU, dando quindi da una parte la possibilita' di ottenere senza particolari trattative lo stesso giocatore e rischiando dall'altra di ottenere molte squadre quasi uguali tra loro. Quest'ultimo pericolo potrebbe tuttavia essere scongiurato dalle meccaniche atte a regolare gli scambi stessi: il prezzo di ciascun giocatore, infatti, non sara' determinato dalle sue prestazioni nel mondo reale o qualcosa di simile bensi', partendo da una base ricalcante il suo valore “reale”, il costo nel gioco sara' ricavato utilizzando come discriminante il numero di volte che lo stesso calciatore e' stato acquistato. Un Milos Krasic acquistato da 40 club, ad esempio, potrebbe costare al 41esimo piu' di un Cristiano Ronaldo non ancora trasferito, nonostante sulla carta le statistiche del secondo siano senza ombra di dubbio superiori a quelle del primo. Chiaramente, una volta giunti in un team, i calciatori potranno vedere incrementate le loro caratteristiche tenico-fisiche a seconda delle prestazioni del manager in carne ed ossa. A tale sistema si unisce una ripartizione intelligente del denaro che prevede premi per le vittorie (sempre tenendo conto della qualita' di entrambe le squadre per determinarne la quantita') ma anche prezzi d'ingresso per ognuno dei match che andremo a disputare, costringendo dunque a bilanciare qualsiasi passo si compia all'interno di tale modalita'. Giocare moltissime partite senza criterio e rischiando spesso di perdere non paghera', cosi' come non paghera' tentare di acquistare sin dall'inizio tutti i piu' grandi campioni, rischiando di finire in bancarotta ed essere costretti a rifondare il team o, peggio, a ricominciare tutto da zero. Una modalita' all'insegna dell'equilibrio le cui qualita' si riflettono anche nella decisione di limitare, in maniera intelligente, il fenomeno del lag e, con esso, anche i cosiddetti “cheater” che iniziano a scaricare proprio durante le partite, specialmente quando incaricati di hostare. In presenza di LAG, dunque, un particolare algoritmo s'impegnerà a ridurre globalmente il ritmo di gioco in maniera da non pesare eccessivamente (o, ancor meglio, per nulla) sul gameplay. Manca, purtroppo, tra le modalità di gioco, un efficace tutorial che permetta di imparare i fondamentali del gameplay: un’opzione presente nelle vecchie incarnazioni Playstation 2 ed inspiegabilmente eliminata per il passaggio alla nuova generazione. Pro Evolution Soccer riparte nuovamente da zero tentando, quest’anno, di sradicare le convinzioni dei giocatori offrendo un’esperienza all’insegna della simulazione e, non dimentichiamolo, dei contenuti. Il titolo, anche se non più immediato ed imprescindibile per qualsiasi serata con amici, prepara delle solide basi per il futuro puntando su un gioco ragionato e sulla possibilità di costruire la manovra in totale libertà. Sebbene permangano molti problemi legati alle animazioni (irrinunciabili in un titolo sportivo) e si noti un troppo pronunciato rallentamento ed “appesantimento” delle meccaniche possiamo dire che la produzione Konami si presenti con carte vincenti in grado di far ri-appassionare gli irriducibili e ricredere molti detrattori. Si tratta comunque di una concezione calcistica che abbisogna, nel prossimo futuro, di diverse revisioni per tornare, re-inventandosi, alle glorie passate.
Oggi presso la Sala B – Officina del Fumetto del Romics 2010 si sta tenendo la conferenza Manga Winter Wonderland, dove l’editor Elena Zanzi rilascia le anticipazioni sulle novità invernali Planet Manga, con un rapido sguardo a un inizio 2011 da brivido!

Cominciamo con alcune delle novità manga che vedremo nei prossimi mesi:

- MAD LOVE CHASE (HARLEM BEAT WA YOAKE MADE) di Kazusa Takashima, spassosa commedia in cui un Principe dei Demoni fugge sulla Terra assumendo le sembianze di un normalissimo liceale… Inutile dire che il mondo infernale non intende permetterglielo!

- UN MARZO DA LEONI (SANGATSU NO LION / MARCH COMES IN LIKE A LION) di Chica Umino, autrice dell’apprezzato HONEY AND CLOVER, che stavolta ci racconta la vita quotidiana del giovane Rei, suonatore professionista di shogi, fra difficoltà finanziarie, solitudine e… Uno scalmanato vicinato!

- ARTBOOK di VAMPIRE KNIGHT: viene confermata la pubblicazione di questo volume attesissimo da tutti i fan della serie di Matsuri Hino, nel giro di qualche mese arriverà finalmente anche in Italia!

- Oh Roh (Il Re Lupo) - Oh Roh Den (La Leggenda del Re Lupo) - Japan: a partire da gennaio Planet Manga riproporrà queste storie di Buronson e Kentaro Miura in versione Deluxe con sovraccoperta in edizioni singole (un albo per ogni storia)!

Veniamo poi ad alcuni ritorni:

Letter Bee n. 8: uscirà a febbraio.

Host Club n. 16: uscirà a marzo e, nel corso dell'anno prossimo il volume 17. La serie è ancora in corso di pubblicazione in Giappone, ma siamo ormai alle battute finali.

Noritaka: come ricorderete, il ritorno editoriale della serie di Hideo Murata e Takashi Hamori è stato annunciato al Comicon di Napoli 2010; la pubblicazione ha subito uno slittamento, ma sarà mensile da febbraio 2011!

Uragiri - Il Tradimento conosce il mio nome: il già annunciato attesissimo manga di Odagiri Hotaru debutterà ufficialmente a gennaio 2011!

Garei n. 12: uscirà a gennaio e sarà il volume conclusivo della serie.

Taniguchi Collection: a novembre uscirà il volume Gourmet; prossimo appuntamento a gennaio 2011 con lo splendido Il Libro del Vento, nel quale Jiro Taniguchi e Kan Furuyama ci proietteranno nel Giappone dello shogunato Tokugawa e nella vita del leggendario samurai Jubei Yagyu!

venerdì 1 ottobre 2010

La Panini comics , presenta la CITY HUNTER COMPLETE EDITION!!! Uno dei più grandi classici degli anni 90, una serie televisiva che è diventata leggenda, il protagonista più allupato che sia mai stato ideato: City Hunter è questo e molto altro ancora! Creato da Tsukasa Hojo (il geniale autore che ha ideato anche Occhi di Gatto e Angel Heart), questo famoso manga torna nelle librerie di tutta Italia in un’edizione definitiva che presenta per la prima volta pagine a colori e in bicromia, raccoglie tutte le illustrazioni create dall’autore nel corso degli anni, e ha nuovi contenuti speciali. Ryo Saeba, lo sweeper che si aggira per Tokyo pronto a soccorrere chi chiede il suoi aiuto, soprattutto se si tratta di una bella ragazza, è tornato e questa volta non potete perdere il suo fumetto! In Attesa dell’uscita , faciamo mente locale con un bel Focus-On!!!

City Hunter (シティーハンター Shitī Hantā?) è un popolare manga giapponese degli anni ottanta e novanta, scritto e disegnato da Tsukasa Hōjō, poi divenuto anche un anime di notevole successo. Racconta le avventure di Ryo Saeba e Kaori Makimura, che insieme formano City Hunter, un gruppo indipendente, che agisce nell'ombra e che può essere assoldato come guardia del corpo e investigatore privato. Il fumetto non segue una trama precisa ma sono una serie di casi uno dopo l'altro che scoprono piano piano il passato e le relazioni tra i personaggi. La storia è un misto di azione, avventura e humour ed ha avuto un notevole successo in Giappone, Stati Uniti, Francia e anche Italia. Il successo ha convinto Hōjō a produrre uno spin-off: Angel Heart, in cui, pur comparendo quasi tutti i protagonisti di City Hunter, l'ambientazione diventa un universo parallelo in cui alcuni eventi si sono svolti differentemente. Il manga a episodi,di City Hunter, creato da Hōjō, sono usciti per otto anni sul periodico Shōnen Jump della Shūeisha dal 1985 al 1992, poi raccolti in 35 tankobon. Il manga è stato pubblicato in italiano dalla Star Comics sulla testata Starlight dal gennaio 1996 al marzo 1999, per un totale di 39 numeri (i primi volumi erano di dimensioni minori dei corrispettivi giapponesi). A partire dal 7 ottobre 2010 , come dicevamo nell’introduzione,sarà disponibile la ristampa, edita da Panini Comics. Dal manga di successo all’anime il passo è breve!La Sunrise ha prodotto in totale 4 serie televisive di City Hunter:

City Hunter (1987), 51 episodi,

City Hunter 2 (1988), 63 episodi,

City Hunter 3 (1989), 13 episodi,

City Hunter '91 (1991), 13 episodi.  Le prime due serie sono state trasmesse in Italia per la prima volta su Italia 7 come un'unica serie (City Hunter) a partire dal gennaio 1997 (prima serie) e marzo 1997 (seconda serie). Inizialmente era stata prevista la loro trasmissione su Italia 1, ma vennero successivamente dirottate su Italia 7. Successivamente sono state trasmesse su Italia Teen Television, MTV Italia, 7 Gold, GXT e su Cultoon. Doppiaggio italiano a cura della Merak film; dialoghi di Cristina Robustelli; direzione del doppiaggio di Adriano Micantoni e Federico Danti. Questo doppiaggio ha censurato alcuni dialoghi e situazioni che comparivano nella serie originale. La terza serie e la quarta serie sono state pubblicate su VHS da Dynamic Italia inizialmente trasmesse su JTV ogni fine settimana e successivamente su MTV Italia e 7 Gold nel 2005. Doppiaggio italiano (molto più fedele all'originale rispetto a quello delle prime due serie, anche se con voci differenti ) a cura della Cooperativa Eddy Cortese; Traduzione dei dialoghi di Luciano Setti; Supervisione dei dialoghi di Gualtiero Cannarsi; Direzione del doppiaggio di Fabrizio Mazzotta. Sono stati prodotti in totale sei lungometraggi:

City Hunter Special - Amore, destino e una 357 MAGNUM (シティーハンター 愛と宿命のマグナム City Hunter: Ai to Shukumei no Magnum) (1989). Film

Guerra al Bay City Hotel (シティーハンター ベイシティウォーズ City Hunter: Bay City Wars?) (1990). OAV

Un complotto da un milione di dollari (シティーハンター 百万ドルの陰謀 City Hunter: Hyakuman Doru no Inbou) (1990). OAV

City Hunter Special - Servizi segreti (シティーハンタースペシャル ザ・シークレット・サービス City Hunter: The Secret Service). (1996). Special

City Hunter Special - La rosa nera (シティーハンタースペシャル グッド・バイ・マイ・スイート・ハート City Hunter: Goodbye My Sweetheart (1997). Special

City Hunter Special - Arrestate Ryo Saeba! (シティーハンタースペシャル 緊急生中継!?凶悪犯冴羽リョウの最期 City Hunter: Kinkyu Namachukei! Kyouakuhan Saeba Ryo no Saigo). (1999). Special

Sono stati tutti adattati da Yamato Video e pubblicati raccolti in 5 DVD. MTV Italia ha trasmesso l'adattamento Yamato Video nel 2004. Doppiaggio a cura di DEA Digital Editing Audio; traduzione di Amanda Ronzoni; Dialoghi di Enrica Minini; direzione del doppiaggio di Stefania Patruno.

Inoltre, nel 1993 la Golden Harvest ha tratto dal manga un film live action dal titolo City Hunter - Il film (城市獵人; Sing si lip yan), con regia di Jing Wong, Jackie Chan nella parte di Ryo Saeba e Joey Wong in quella di Kaori.