Era il 19 ottobre 2005, quando il sindaco di Roma inaugurava le prime strade del comprensorio Torrino-Mezzocammino. La particolarità di queste vie, sorte in un nuovo quartiere, che ha iniziato ad essere abitato a partire dal 2007, è costituita dal fatto che sono intitolate a grandi autori che hanno fatto la storia del fumetto italiano: da Gianluigi Bonelli e Aurelio Galleppini (creatori di Tex) alle sorelle Giussani (autrici di Diabolik), da Benito Jacovitti (Cocco Bill, giusto per citare il suo personaggio più popolare) all'indimenticabile Hugo Pratt, papà di Corto Maltese, fino a tanti altri grandi dell'editoria a fumetti come Tea Bertasi Bonelli, Walter Molino, Franco Bonvicini, Guido Crepax, Roberto Raviola (in arte Magnus), Rino Albertarelli, Erio Nicolò e molti altri ai quali, col passare del tempo, sono state intitolate vie e piazze, ma anche viali, larghi, ponti e sottopassi. Il 20 novembre 2009, a testimonianza di un progetto ancora in crescita e di un'area urbanistica in evoluzione, che va man mano definendosi e acquistando un'identità via via più peculiare, quello che ormai è conosciuto come il "Quartiere dei Fumetti" si arricchisce di Piazza Andrea Pazienza. Non che il luogo non fosse già intitolato, fin dagli albori del progetto, a uno dei più geniali e influenti autori del panorama nostrano... Ora, però, la Piazza ha acquisito il suo aspetto definitivo e assolutamente originale, potendo esibire, sui muri che la circondano, alcuni grandi pannelli mosaicati, in gres porcellanato, raffiguranti molti dei più celebri personaggi della nostra tradizione fumettistica. Per maggiori informazioni sul quartiere e sull'evento, visitate il sito http://www.mezzocammino.it/It was October 19, 2005, when the mayor of Rome inaugurated the first roads of the district Torrino-Mezzocammino. The peculiarity of these pathways, which have emerged in a new neighborhood, which was settled in 2007, is the fact that they are named after great writers who have shaped the history of Italian comics: from Gianluigi Bonelli and Aurelio Galleppini (creators Tex) Giussani sisters (author of Diabolik), by Benito Jacovitti (Cocco Bill, just to mention his most popular) to the unforgettable Hugo Pratt, Corto Maltese dad to so many other great comic book publishing as Tea Bertasi Bonelli, Walter Molino Franco Bonvicini, Sam Phillips, Roberto Raviola (aka Magnus), Rino Albertarelli, Erio Nicolò and many others who, over time, have been named streets and squares, but also avenues, wide, bridges and underpasses. On 20 November 2009, reflecting a project still growing and evolving urban area, which is defining itself as an identity and gaining more and more peculiar, what is now known as the "Neighborhood of the Comic Strip" is enriched Piazza Andrea Pazienza. Not that the place was not already named, since the beginning of the project, one of the most brilliant and influential authors of our national landscape ... Now, however, the Square has acquired its final appearance and absolutely original, being able to produce, on the walls that surround some large mosaic panels, porcelain tile, depicting many of the most famous comic characters in our tradition. For more information on the neighborhood and on the event, visit http://www.mezzocammino.it/
In attesa delle nove avventure nel 2010, vediamo chi è BONE!! Bone è una serie a fumetti scritta e disegnata da Jeff Smith. Pubblicato negli Stati Uniti d'America tra il 1991 e il 2004, narra delle avventure di tre bone (creature bianche, antropomorfe e dal lungo naso): Fone Bone e i suoi due cugini Phoney Bone (diminutivo di Phoncible P. Bone) e Smiley Bone; i quali, in fuga da Boneville, la loro città, si perdono in un deserto pietroso e raggiungono infine una vallata sconosciuta. Qui vengono coinvolti nello scontro in atto tra gli esseri umani e delle creature pelose note come rattodonti, comandati da un misterioso personaggio chiamato l'Incappucciato. Bone ha la particolarità di unire il tratto semplice tipico del fumetto umoristico statunitense con una narrazione continuata che fonde un tono comico con uno maggiormente epico e drammatico. Col proseguire della storia i tratti cupi si fanno via via predominanti. Opere a cui Bone può essere accostato, specie nello stile grafico, sono Cerebus di Dave Sim e Pogo di Walt Kelly. I tre personaggi principali sono inoltre simili a tre corrispettivi disneyani: Fone Bone ricorda sia il Topolino degli anni Trenta e Quaranta, e in parte anche il Paperino più avventuroso e ottimista; Phoney Bone è un Paperone maggiormente pieno di sé e meno previdente; Smiley Bone, invece, richiama alla mente Pippo. Notevoli in tal senso sono le somiglianze tra il fumetto di Jeff Smith e le storie disneyane prodotte da Carl Barks. L'edizione italiana di Bone, iniziata nel 1996 e conclusa dieci anni dopo, nel 2006, ha incontrato numerose difficoltà. Pubblicato inizialmente dalla casa editrice Macchia Nera (in un'edizione da edicola e successivamente in una per sole fumetterie), quando l'editore fallisce Bone viene portato avanti dalla Lexy Production, la quale riesce a pubblicarne un solo volume prima di chiudere anch'essa. Successivamente il fumetto viene recuperato da Panini Comics, che pubblica gli ultimi tre volumi della saga, e ora sta riproponendo tutta la saga nella versione a colori. Negli Stati Uniti, in seguito alla conclusione dell'opera, ne è stata proposta un'edizione in volume unico. Nel 2005 è stato pubblicato un videogioco episodico, di genere avventura grafica, ispirato al primo volume della serie e intitolato Bone: Out from Boneville. Nel 2006 è stato anche realizzato un seguito, dal titolo Bone: The Great Cow Race. Entrambi i giochi sono stati sviluppati dalla Telltale Games.
Dopo Tigra e Hellcat , otevo non parlare della felina per ecellenza del mondo dell’UOMORAGNO? Giammai! La Gatta Nera (Black Cat), il cui vero nome è Felicia Hardy, creato da Marv Wolfman (testi) e Keith Pollard (disegni) nel 1979, pubblicato dalla Marvel Comics. La sua prima apparizione avviene in Amazing Spider-Man (prima serie) n. 194, è una dei comprimari più importanti dell'Uomo Ragno, con il quale ha avuto in passato una burrascosa relazione. L'infanzia di Felicia era perfetta fino a quando suo padre Walter scomparve; sua madre Lydia le disse che era morto in un incidente aereo. Nonostante tutto Felicia continuò la sua vita come prima ma, improvvisamente, mentre frequentava il College, fu stuprata dal suo ragazzo, Bryan, del quale si fidava ciecamente. Nonostante fosse distrutta dal dolore, Felicia dovette incassare anche un altro colpo: scoprì che suo padre, Walter Hardy, non era morto, bensì era rinchiuso in prigione in quanto uno dei ladri e scassinatori più famosi al mondo. Felicia decise, allora, di seguire le orme paterne e divenne in poco tempo esperta nelle arti marziali e un eccellente acrobata. Adottata l'identità della "Gatta Nera", decise di far evadere il padre dalla prigione. Ma l'Uomo Ragno, da buon samaritano, ne impedì l'evasione. Felicia riuscì a scappare grazie a delle trappole da lei innescate e alle sue avances, che nel corso della sua vita diverranno come una specie di "marchio di fabbrica". Come valvola di sfogo per il suo dolore decise di prendersi da sola ciò che la vita le aveva portato via, iniziando a rubare gioielli e qualunque cosa volesse, riuscendo sempre a non farsi acciuffare né dalla polizia e né tantomeno dall'Uomo Ragno. Visti i suoi continui scontri con l'Uomo Ragno, Felicia finì per innamorarsene, ricambiata da Peter che cercava tuttavia di nasconderlo; Felicia, intanto, decise di fare un passo avanti, dichiarando il suo amore all'eroe e rinunciando alla sua carriera criminale per lui. Peter, cosi, decise di togliersi la maschera e rivelarle la sua vero identità. Felicia non gradì e Peter credette che la criminale fosse attratta solo dall'uomo in maschera e non dalla persona. In realtà, con il tempo, Felicia dichiarerà che rifiutò Peter per via dello stupro subito da giovane e la conseguenza che la porta a non fidarsi più degli uomini. Nonostante ciò, Felicia decise di mettersi a fare la supereroina e di allearsi proprio con lui. Però, quando in un battaglia tra il Dottor Octopus e Gufo, venne quasi uccisa dai colpi ricevuti, Peter capì che era una persona normale, senza poteri, e decise di sciogliere la loro alleanza. Umiliata, Felicia fece di tutto per trovare il modo di acquisire dei poteri e ci riuscì grazie ad un misterioso benefattore, che si scoprirà essere nientemeno che Kingpin. Il suo potere era quello di influenzare lo svolgersi degli eventi a suo favore. Il ragno, con l'aiuto del Dottor Strange, decise di toglierle i poteri. Sentitasi tradita dall'eroe, per vendetta, Felicia iniziò a frequentare Flash Thompson ma la relazione non durò molto. I due, in seguito, tornarono alleati e combatterono fianco a fianco più di una volta. Per un po' Felicia gestì, anche, un'agenzia investigativa denominata "Occhi di Gatto". In seguito, di nuovo in coppia con il supereroe sconfisse un criminale di nome Brownstone; in quell'occasione Felicia cercò di aiutare il fratello del criminale, che fu stuprato dal fratello in giovinezza, e questo non fece che farle ricordare il suo terribile passato. Felicia aiutò Peter anche a far evadere Norman Osborn di galera. Recentemente Felicia ha lavorato per il suo ex-nemico, Gufo, e combattuto insieme a Wolverine un robot che aveva le sembianze del defunto Kraven, il cacciatore. Durante Civil War Felicia decide di registrarsi e, quindi di unirsi alla squadra degli Eroi in vendita, guidata da Misty Knight, tentando di catturare i ribelli. Quando, però, Golia nero viene ucciso da un clone cyborg di Thor, Felicia cambia fazione, schierandosi dalla parte di Capitan America e dei ribelli. Non ha nessun superpotere, ma in passato aveva ottenuto artificialmente la capacità di influenzare lo svolgersi degli eventi a suo favore. È un'esperta di arti marziali, una scassinatrice formidabile, e ha un arsenale di congegni speciali tra cui un rampino "mano di gatto", che ha la stessa funzione della ragnatela del tessiragnatele. Il suo costume ha vari dispositivi che aumentano la sua forza, le lenti della sua maschera possono farle vedere al buio. In Ultimate Spider-Man il personaggio ha un aspetto molto simile alla versione classica, che differisce solo nella mascherina, sostituita da occhiali. È dotata del potere di portare sfortuna e ha combattuto contro Kingpin ed Elektra. Ha avuto una cotta per l'Uomo Ragno, ma quando ha scoperto che è un adolescente gli ha vomitato sui piedi.Nel futuro alternativo MC 2, Felicia ha avuto due figli da Flash Tompson: Gene e Felicity, dirige un'agenzia investigativa ad ha una relazione con una sua dipendente. È spesso in contrasto con la figlia adolescente Felicity (che ha addestrato pewrsonalmente nelle arti marziali) che ha deciso di essere la socia di May "Mayday" Parker (alias Spider Girl, figlia di Peter e Mary Jane) nella lotta contro il crimine sotto le spoglie del nuovo Ragno Rosso.
Hellcat, il cui vero nome è Patricia Walker Baxter Hellstrom, più nota come Patsy Walker, è un personaggio creato da Ruth Atkinson, pubblicato dalla Marvel Comics. Diversamente dagli altri personaggi, la sua apparizione fu come teen-ager per una serie di fumetti di genere sentimentale, ma venne in seguito integrata come supereroina per inserirsi sia nel gruppo dei Difensori che in quello dei Vendicatori. Patsy Walker fece la sua prima apparizione in Miss America Magazine n. 2 del novembre 1944 dalla casa editrice precorritrice della Marvel, la Timely Comics e divenne Hellcat nel numero 144 di The Avengers (prima serie) del febbraio 1976. La rossa Patsy Walker, insieme ai genitori Stanley e Betty, il suo ragazzo Robert "Buzz" Baxter e la sua controparte dai capelli corvini Hedy Wolfe apparvero sin dagli anni '40 in riviste come Miss America, Teen Comics e Girls' Life, ed il loro ingresso ufficiale nell'universo Marvel fu nel loro piccolo cameo sul numero 3 dei Fantastici Quattro del 1965. La sua nascita come eroina si ha nel numero 13 di Amazing Adventures del luglio 1973 quando Patsy incontra Hank McCoy, uno degli originali X-Men nel suo alter ego de la Bestia. Insoddisfatta della sua vita matrimoniale con Buzz, la giovane Patsy accetterà di aiutare la Bestia ferita ed avrà in cambio la promessa di poter diventare una eroina. In seguito i Vendicatori, accompagnati da Bestia e a Patsy, invadono il complesso della Brand Corporation. Come filiale segreta della Roxxon, la Brand e anche la multinazionale dove lavora il marito di Patsy, colonnello dell'aeronautica. All'interno dei suoi locali i supereroi troveranno uno dei costumi dell'eroina Tigra, il quale viene indossato da Patsy che si trasforma così in Hellcat, mentre suo marito Baxter diventerà in seguito il supercattivo Mad-Dog.Nel corso degli anni Patsy/Hellcat bazzicherà con molti supereroi, facendo parte sia dei Difensori (dove conoscerà Hellstrom, suo futuro marito) che dei Vendicatori.Nei primi anni della sua carriera affrontò un'altra celebre donna-gatto, Felicia Hardy alias la Gatta Nera, quando cercò di impedire il furto di un manufatto esposto in un museo ma appartenuto al padre di Felicia. Patsy Walker, assieme al marito, collaborò con i Vendicatori della costa ovest quando chiesero aiuto al popolo felino per guarire l'anima della predecedente Hellcat, ovvero Greer Nelson alias Tigra; inoltre era presente durante gli eventi di Vendicatori Divisi, incredula difronte alla follia di Scarlet.
Oggi faccio contenta una mia carissima amica e approfondisco un personaggio Marvel, vero sogno erotico di molti lettori ,anche se non lo diranno mai! Tigra, il cui vero nome è Greer Grant Nelson, è un personaggio dei fumetti,creato da Tony Isabella (testi) e Don Perlin (disegni) nel 1974, pubblicato dalla Marvel Comics. Il personaggio ha fatto il suo ingresso nell'universo Marvel come Donna Gatto (The Cat), sull'albo The Cat n. 1 (novembre 1972) scritto da Linda Fite e Roy Thomas e disegnato da Marie Severin. Nata a Chicago, Greer Nelson era l'assistente della dottoressa Tumulo, membro della razza segreta nota come il Popolo Felino; dopo alcuni trattamenti sperimentali, Greer divenne l'eroina nota come la Donna Gatto. Un giorno però venne colpita da un agente dell'HYDRA con delle radiazioni mortali. Per salvarla, la dottoressa Tumulo e il Popolo Felino la trasformarono nell'eroina Tigra, dotata di forza sovrumana, agilità felina e sensi acutissimi. Tigra si unì ai Vendicatori, in una formazione che schierava oltre lei i cinque membri fondatori Capitan America, Thor, Iron Man, Wasp e Calabrone, del quale Greer prese il posto una volta che questi fu espulso per indisciplina. Inizialmente si mise in luce per il suo fisico che per le sue reali qualità, difatti dopo aver affrontato Ghost Rider e aver subito il suo sguardo di penitenza, fu paralizzata dalla paura e per lo shock rinunciò per un certo periodo alla vita da supereroe. Ritornò tempo dopo tra le file dei Vendicatori della Costa Ovest, dove prese più seriamente il suo ruolo d'eroina e dove divenne un elemento chiave della formazione, fino a quando non cominciò a divenire una "mangiatrice di uomini" legandosi contemporaneamente sia a Simon Williams (Wonder Man) che ad Hank Pym (ex Golia e Calabrone). Questo suo perenne desiderio di un compagno era dovuto agli effetti collaterali della sua mutazione, che poco alla volta stavano mettendo in contrasto le sue due anime, rendendola più simile ad un animale che ad un essere umano. In questo stato, nei panni di Tigra diveniva succube di tutti i maschi (debolezza sfruttata dal criminale Graviton), e riusciva a recuperare il proprio autocontrollo solo tornando ad essere Greer Nelson, perdendo però i propri poteri, diventando così inutile per la squadra durante i combattimenti. Per invertire gli effetti della maledizione, i Vendicatori chiesero l'aiuto del popolo felino, dopo aver aiutato questi contro l'essere demoniaco noto come Pandemonio. In seguito a questa avventura Greer guarì e le sue due anime si fusero, lasciandola permanentemente con la forma fisica di Tigra ma con il pieno autocontrollo delle proprie emozioni. Dopo lo scioglimento dei Vendicatori della costa ovest, Tigra andò per la sua strada, unendosi ai Vendicatori solo sporadicamente, nei panni di riserva ufficiale. Ha spesso collaborato anche con i Fantastici Quattro. Durante Civil War si schiera a favore della registrazione, ma sembra cambiare fazione nel corso della guerra. In realtà Iron Man mandò Tigra tra i ribelli come spia, ma la sua presenza venne poi scoperta da Capitan America, vanificando così gli sforzi di Greer. Finita la guerra, diviene una delle eroine registrate al servizio di Tony Stark; sembra che lei e Hank Pym abbiano ripreso a frequentarsi, ma durante una loro romantica serata Hank è stato convocato d'urgenza dallo S.H.I.E.L.D. per aiutare la sua ex moglie e i Potenti Vendicatori, lasciando Tigra sola e delusa. Tigra è stata la prima vittima del nuovo re del crimine, Parker Robbins alias Hood: venuto a conoscenza dei dati personali degli eroi registrati con l'Iniziativa dei 50 Stati, Hood usa la carta dell'intimidazione minacciandone i familiari, come ha fatto proprio con Greer, conoscendo l'indirizzo di sua madre. Tigra ha subito un pestaggio dal criminale, ripreso con una telecamera da Mosaico e mostrato alla comunità criminale come incentivo per unirsi alla sua campagna. In un secondo momento Hood è tornato a ricattare Tigra per farsi svelare la base dei Nuovi Vendicatori, Greer rivela l'informazione, ma successivamente si unirà alla banda di Luke Cage per respingerne l'attacco.
Un doppio disco che ripercorre i successi del '72. Il vecchio e il nuovo Claudio Baglioni si incontrano. Q.P.G.A, in uscita venerdì 27 novembre, è stato a lungo preparato e vi partecipano tantissimi cantanti. Un inno all'amore. Baglioni canta con Mina, Franco Battiato, Elio e le storie tese, Fiorello, Antonello Venditti e anche con i nuovi cantanti Giusy Ferreri, Alessandra Amoroso e Noemi. Q.P.G.A contiene 150 minuti di musica con 70 grandi nomi. Non si tratta di un remake ma di una riedizione riveduta delle canzoni del '72: 52 brani, di cui 15 sono la rivisitazione dei vecchi pezzi, altri sono reinvenzioni totali o parziali con testi o musiche diverse, altri ancora sono inediti. Tutte canzoni unite dal tema del primo amore, "quello che non dura tutta la vita ma te la cambia per sempre", sottolinea il cantautore. E Baglioni partirà in tournée con Q.P.G.A. dal 5 dicembre a Milano. Sarà al teatro Arcimboldi di Milano il 5, 6, 7 e 8. Dopo Milano sarà a Padova, Napoli, Firenze, Roma, Bologna e Genova. Una suite musicale che segue, nella confezione di un’opera moderna, la storia d’amore raccontata nel album cult “Questo piccolo grande amore”. I grandi classici, con in più brani ricomposti e pezzi inediti, non inseriti nell’album del ’72, riempiono due ore di grande musica, in una versione completamente rinnovata. Baglioni dà forme coerente al suo progetto di cantare la “sua” musica popolare italiana, quella che riempì i sogni di due generazioni: quella degli anni ’60 e quella del decennio successivo, che si trovò a scontrarsi con le disillusioni delle speranze, spesso utopiche, della prima. Una storia musicale che, per essere raccontata, ha bisogno della dimensione live molto più di quella del disco. Ecco perché Baglioni ha voluto dare la precedenza ai concerti, che si prestano molto di più a raccontare la storia che il cantante ha in mente: e che ha bisogno - anche attraverso le soluzioni di un allestimento scenico innovativo - di salti temporali, interazioni fantastiche tra passato e presente e flash-back. Tutte le date, finora, hanno confermato il successo di Baglioni: ottima l’accoglienza del pubblico.
A sorpresa la celebre rivista di musica Rolling Stone ha eletto Silvio Berlusconi rockstar dell'anno, sbaragliando rockstar del calibro di Madonna e Beyoncè, e gli dedicherà la copertina del numero di dicembre dell'edizione italiana. Alla base della scelta "gli evidenti meriti raccolti dal premier, capace come nessun altro di stare sotto le luci della ribalta e distinguersi per il suo stile di vita degno delle migliori rockstar". Da sempre, in occasione dell'uscita del numero di dicembre, il mensile incorona il personaggio che si è distinto nel corso dell'anno per il suo carattere e temperamento decisamente rock & roll. La copertina per il premier è stata realizzata dal designer americano Shepard Farey, famoso in tutto il mondo per i suoi manifesti di Barack Obama creati per la candidatura alla Casa Bianca. Il direttore di Rolling Stone, Carlo Antonelli, ha così motivato la scelta nel suo editoriale: "Ciò che conta, per noi, dovendo ogni dicembre eleggere una "rockstar dell'anno", è che quest'anno la votazione sia avvenuta all'unanimità, per evidenti meriti dovuti a uno stile di vita per il quale la definizione di rock&roll va persino stretta. I Rod Stewart, i Brian Jones, i Keith Richards dei tempi d'oro sono pivellini in confronto. La "Neverland" di Michael Jackson è una mansardina in confronto a Villa Certosa, e via così. Siamo ben fuori dal dispensare giudizi da destra o da sinistra. Siamo solo osservatori che constatano ciò che è avvenuto e avviene ogni giorno. I comportamenti quotidiani di Silvio - prosegue Antonelli - la sua furia vitale, il suo stile di vita inimitabile, gli hanno regalato, specie quest'anno, un'incredibile popolarità internazionale". Dal canto suo, Shepard Fairey si è così espresso su Berlusconi: "A volte nel mio lavoro cerco di mettere in dubbio personaggi autorevoli, specialmente quando questi sembrano avere ragioni ambigue alla base delle loro azioni. Tutto quello che ho sentito e letto su Berlusconi mi porta a credere che lui si adatti a questa descrizione". Secondo classificato, sul podio di Rolling Stone Italia Barack Obama per ovvi meriti, mentre al terzo gradino si posiziona Papa Ratzinger.