venerdì 20 luglio 2012
Denver, strage alla prima di Batman
Continua la cosiddetta " Maledizione di Batman", ( iniziata con il primo film della trilogia di Nolan, che vide un incidente quasi mortale per l'attore Morgan Freeman e l'arresto dell'attore Christaian Bale, continuata con la morta dell'attore Heath Ledger ), infatti alla prima ad Aurora, sobborgo di Denver, durante la prima del terzo capitolo della trilogia de l cavaliere oscuro, " The Dark Knight Rises", si è verificata una sparatoria in cui hanno perso al vita almeno 10 persone e si contano almeno 30-40 feriti. La notizia è stata riferita da un reporter di una radio locale che era presente all'evento. L'emittente NBC, ha diffuso la notizia che la polizia abbia fermato già un sospettato e ne cerca un altro. A sparare, secondo le prime notizie, sarebbe stato un uomo che indossa una maschera antigas e vestito con il nemico di Batman nel film , Bane, che ha lanciato prima un lacrimogeno e poi ha aperto il fuoco sulla folla.
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sabato 14 luglio 2012
Gustav Klimt , 150 anni dalla nascita
Gustav Klimt nasce nel 1862 a Baumgarten, quartiere di
Vienna, secondo di sette fratelli. Il padre Ernest, immigrato boemo, è orafo,
la madre, Anna Finster, appassionata di musica lirica. Le condizioni economiche
della famiglia, già compromesse, diventano precarie dopo la crisi economica del
1873 causata dal fallimento dell'Esposizione Universale di Vienna. Nel 1876 il
quattordicenne Gustav viene ammesso a frequentare la Kunstgewerbeschule,
(scuola d'arte e mestieri del Museo Austriaco per l'arte e l'industria), dove
studierà fino al 1883, confrontandosi con svariate tecniche artistiche, dal
mosaico alla ceramica, nel rispetto dei canoni accademici e della storia
dell'arte del passato. Tre anni dopo, con il fratello minore Ernst e con il
pittore Franz Matsch, grazie all'interessamento del professor Laufberger,
ottiene la commissione per la decorazione del cortile del Kunsthistorisches
Museum, su progetto dello stesso Laufberger. Nel 1880 dipinge le quattro
allegorie del Palazzo Sturany a Vienna e il soffitto della Kurhaus di Karlsbad.
Tra il 1886 e il 1888 si dedica, con il fratello e l'amico, alla decorazione
del Burgtheater di Vienna, in una serie di pannelli raffiguranti teatri
dell'antichità o del mondo contemporaneo. I tre guadagnano ben presto la stima
e la notorietà tra i cittadini viennesi, e le commissioni dei primi ritratti
garantiranno loro un discreto successo e una tranquillità economica. I ritratti
vengono eseguiti a partire da fotografie, e una delle prime qualità che viene
riconosciuta a Gustav è proprio la precisione fotografica nella resa dei volti.
Nel 1888 Klimt riceve un riconoscimento ufficiale dall'imperatore Francesco
Giuseppe e le università di Monaco e Vienna lo nominano membro onorario. Nel
1892, a pochi mesi dalla morte del padre, anche il fratello Ernst muore
improvvisamente: Gustav deve farsi carico di entrambe le famiglie, e questo
lutto lascia un segno anche nella sua produzione artistica. Nello stesso
periodo avviene l'incontro con Emilie Flöge che, pur essendo a conoscenza delle
relazioni che il pittore intrattiene con altre donne (negli anni '90 del XIX
secolo Klimt sarà il padre riconosciuto di almeno 14 figli), sarà la sua
compagna fino alla morte del pittore. Nel 1898 si inaugura la prima mostra
della Secessione viennese, movimento artistico costituitosi l'anno prima con
Klimt presidente. La secessione pubblica una propria rivista, Ver Sacrum
(primavera sacra) di cui verranno pubblicati 96 numeri, fino al 1903. Alla
prima mostra vengono esposte opere dello stesso Klimt, di Auguste Rodin, Puvis
de Chavannes, Arnold Böcklin, Alfons Mucha e Fernand Khnopff. La seconda mostra
inaugurerà il Palazzo della Secessione, appositamente progettato da Joseph
Maria Olbrich con elementi greco-egiziani: all'ingresso venne collocata la
frase A ogni tempo la sua arte, all'arte la sua libertà. Nel 1894 l'università
di Vienna aveva commissionato all'artista la decorazione del soffitto dell'aula
magna sul tema illuminista del trionfo della Luce sulle Tenebre, da sviluppare
su tre facoltà: Filosofia, Medicina e Giurisprudenza. I lavori vengono
rimandati per anni e, quando i pannelli verranno presentati, rispecchiano il
mutamento stilistico del giovane pittore, influenzato dalla Secessione che egli
stesso aveva fondato. Tutti e tre i pannelli, della dimensione 430x300cm,
vennero distrutti da un incendio del Castello di Immerdorf nel 1945, e ne
rimangono solo foto in bianco e nero e una foto a colori del bozzetto di
Medicina. Il primo pannello fu presentato da Klimt solo nel 1900, in occasione
della settima mostra della Secessione. Si tratta della Filosofia. Già in questa
occasione si capisce come lo stile del pittore sia radicalmente cambiato e
difficilmente potrà rispondere alle attese della committenza pubblica.
Ottantasette professori dell'universita' protestarono contro questa opera, la
quale, tuttavia, vinse anche il primo premio allEsposizione Universale di
Parigi del 1900. Non si tratta più del limpido stile storicista tanto amato dai
viennesi, ma un fluire di corpi simbolici e metafisici; non una parata dei
grandi pensatori del passato ma un turbinio di forze oscure e non rassicuranti.
A sinistra una massa di corpi in diversi atteggiamenti, giovani e anziani,
disperati o sereni; a destra uno sfondo punteggiato di stelle su cui aleggia un
volto misterioso (l'enigma del mondo) mentre in basso spunta un volto femminile
radioso: La Filosofia. Noncurante delle critiche, Klimt presenta La Medicina
nello stesso stile de La Filosofia: stessi corpi fluttuanti che simboleggiano
la vita, in mezzo ai quali vi è la Morte; si distacca una figura femminile nuda
che rappresenta la liberazione dal dolore. In basso la figura mitologica di
Hygeia (Igea) figlia di Esculapio, che impersona la medicina. Federica
Ammiraglio nota che "i critici progressisti ammirarono l'estrema modernità
dell'opera, la lettura in chiave simbolista, la non idealizzazione dei nudi e
la carica di pessimismo scopenhaueriano" mentre tali caratteristiche
furono molto deplorate dalla stampa. Il fascicolo di Ver Sacrum che presentava
i bozzetti fu sequestrato e 15 parlamentari firmarono un'interpellanza
parlamentare. Il terzo pannello dedicato alla Giurisprudenza si stacca
stilisticamente dagli altri due, forse per l'influenza del suo viaggio a
Ravenna, forse per l'esperienza acquisita con il Fregio di Beethoven. Non più
fluire di corpi ma un incastro di decorazioni bidimensionali dove dominano nero
e oro e dove risaltano vigorose alcune figure. In basso il peccatore, emaciato,
è avvolto da un polpo e attorniato da tre figure femminili che rappresentano le
tre furie della punizione: "una dorme dimentica, una spalanca gli occhi
vendicativa, la terza ammicca come per adescare". In alto troviamo,
piccole ed austere, le figure allegoriche di Verità, Giustizia e Legge.Filosofia,
Medicina e Giurisprudenza verranno duramente contestate dai committenti, che
avevano immaginato una sobria rappresentazione del progresso della cultura, ma
che si ritrovano un turbinio di corpi sensuali. La protesta del corpo docente
arriva fino al parlamento: a questo punto, Klimt decide di rompere il contratto
e restituisce l'anticipo già versato.Elemento chiave dei lavori di Klimt è la
figura femminile. Anche quando rappresentano figure allegoriche, le donne sono
visibilmente ritratte da personaggi della vita quotidiana; talvolta si tratta
di prostitute che, anche se ingentilite dalle citazioni classiche nel contesto
del quadro, vengono raffigurate ad esempio con acconciature vaporose e trucco
pesante. Oppure vengono rappresentate come femmes fatales, tema molto in voga
al tempo (basti pensare alle illustrazioni di Aubrey Beardsley per la Salomè di
Oscar Wilde).Nella Giuditta II del 1909 la donna ritratta, Adele Bloch-Bauer
(donna dell'alta borghesia Viennese), ha quasi sembianze di una sirena. Questo
scandalizza la società viennese dell'epoca che avrebbe accettato senza problemi
personaggi femminili idealizzati, ma che non può non notare l'eccessivo
realismo di certe figure e soprattutto dei nudi. Un'altra caratteristica della
sua pittura è l'ornamento con forme ed elementi classici, che non solo svolgono
funzione decorativa, ma assumono anche valenze simboliche, dando il massimo risalto
alla figura centrale.Nonostante lo scandalo tra i benpensanti, Klimt trova i
suoi mecenati tra le ricche famiglie ebree della borghesia viennese, che amano
l'arte d'avanguardia: l'industriale dell'acciaio Karl Wittgenstein, la famiglia
Knips, l'imprenditore tessile Wärndorfer. Alle mogli di questi influenti
personaggi, Klimt dedicherà dei famosi ritratti.Intanto, Klimt continua ad
esporre i suoi lavori a livello internazionale, anche grazie ai contatti con le
altre Secessioni, di Berlino e di Monaco, di cui è membro: nel 1900 Filosofia
riceve la medaglia d'oro all'Esposizione Universale di Parigi.Nel 1903 Klimt si
reca due volte a Ravenna, dove conosce lo sfarzo dei mosaici bizantini: l'oro
musivo, eco dei lavori del padre e del fratello in oreficeria, gli suggerisce
un nuovo modo di trasfigurare la realtà e modulare le parti piatte e plastiche
con passaggi tonali, dall'opaco al brillante.In seguito alla crisi della
Secessione viennese, Klimt si avvicina ai neonati Wiener Werkstätte (Laboratori
Viennesi) e la mostra del 1908 conterrà una sezione dedicata esclusivamente a
sedici sue opere. La collaborazione continua anche nel 1905 con la decorazione
di Palazzo Stoclet, dimora dell'industriale Apolphe Stoclet progettata da Josef
Hoffmann a Bruxelles, con il fregio musivo della sala da pranzo. I 9 disegni
ideati da parte di Klimt oggi si trovano nella collezione permanente del Museum
für angewandte Kunst a Vienna.Nel 1910 Klimt partecipa alla Biennale di Venezia
e l'anno successivo riceve il primo premio dell'Esposizione Internazionale di
Arte di Roma per Morte e vita: le sue opere verranno esposte anche a Firenze,
Bruxelles, Londra e Madrid.Al ritorno da un viaggio a Roma, l'11 gennaio 1918,
viene colpito da un ictus che lo condurrà alla morte il 6 febbraio. L'allievo
ed amico Egon Schiele lo ritrarrà sul letto di morte.
martedì 10 luglio 2012
Narnia Fumetto: I candidati dei "Leoni di Narnia"
Ritorna Narnia Fumetto con una grande novità, ovvero i "Leoni di Narnia".
Finalmente un premio assegnato anche da questa manifestazione , che sta diventando sempre una delle più importanti nel settore.
Logicamente, essendo la prima edizione dei premio, mostra alcune lacune, che sapientemente verranno colmate dell'esperienza degli organizzatori.
Di seguito vi mostriamo l'elenco dei candidati, nomination per categoria scelte dal pubblico tramite sondaggio e ora pronti ai voti finali degli addetti ai lavori.
Per seguire tutto basta andare sul sito : http://www.narniafumetto.com/
Ecco le nomination, in evidenza i nostri consigliati e votati!
Finalmente un premio assegnato anche da questa manifestazione , che sta diventando sempre una delle più importanti nel settore.
Logicamente, essendo la prima edizione dei premio, mostra alcune lacune, che sapientemente verranno colmate dell'esperienza degli organizzatori.
Di seguito vi mostriamo l'elenco dei candidati, nomination per categoria scelte dal pubblico tramite sondaggio e ora pronti ai voti finali degli addetti ai lavori.
Per seguire tutto basta andare sul sito : http://www.narniafumetto.com/
Ecco le nomination, in evidenza i nostri consigliati e votati!
1-Miglior fumetto seriale o miniserie:
-Red Dread (Lateral Studio);
-The Secret (Star Comics);
-Rat-Man (Panini Comics);
-Dylan Dog (Bonelli);
-Dampyr (Bonelli).
-Red Dread (Lateral Studio);
-The Secret (Star Comics);
-Rat-Man (Panini Comics);
-Dylan Dog (Bonelli);
-Dampyr (Bonelli).
2-Miglior numero unico o graphic novel:
-Psicometrica: memorie da un futuro remoto (Verba Volant);
-Penombra (Bottero);
-Le Cinque Fasi (BD);
-Heavy Bone, Diabolus in musica (NPE);
-Trama (Grrrzetic).
-Psicometrica: memorie da un futuro remoto (Verba Volant);
-Penombra (Bottero);
-Le Cinque Fasi (BD);
-Heavy Bone, Diabolus in musica (NPE);
-Trama (Grrrzetic).
3-Miglior disegnatore:
-Gianni Allegra (Diario della Pioggia - Verba Volant);
-Raul e Gianluca Cestaro (Tex);
-Giuseppe Di Bernardo e Jacopo Brandi (Diabolik);
-Giancarlo Alessandrini (Martin Mistère);
-Leonardo Ortolani (Rat-Man).
-Gianni Allegra (Diario della Pioggia - Verba Volant);
-Raul e Gianluca Cestaro (Tex);
-Giuseppe Di Bernardo e Jacopo Brandi (Diabolik);
-Giancarlo Alessandrini (Martin Mistère);
-Leonardo Ortolani (Rat-Man).
4-Miglior scrittore:
-Leo Ortolani (Rat-Man);
-Paola Barbato (Dylan Dog, Davvero!);
-Giuseppe Di Bernardo (The Secret);
-Gianfranco Manfredi (Tex, Dylan Dog, Shangai Devil);
-Alessandro Bilotta (Dylan Dog, Valter Buio).
-Leo Ortolani (Rat-Man);
-Paola Barbato (Dylan Dog, Davvero!);
-Giuseppe Di Bernardo (The Secret);
-Gianfranco Manfredi (Tex, Dylan Dog, Shangai Devil);
-Alessandro Bilotta (Dylan Dog, Valter Buio).
5-Miglior edizione per cura editoriale:
-L'Eternauta (001 Edizioni);
-Diario della Pioggia (Verba Volant);
-Le Cinque Fasi (BD);
-Bone L'Integrale (BAO);
-Don Camillo (Renoir).
-L'Eternauta (001 Edizioni);
-Diario della Pioggia (Verba Volant);
-Le Cinque Fasi (BD);
-Bone L'Integrale (BAO);
-Don Camillo (Renoir).
6-Premio speciale:
-Verticalismi (concorso a fumetti);
-La profezia dell'Armadillo (autoproduzione di Zerocalcare);
-Don Gigino che ama ogni bambino (autoproduzione di Lorenzo Celli);
-Raptor Genetix (il web-comic di Gardaland e Fabrizio De Fabritiis);
-Cup of Pino (blog: http://cupofpino.blogspot.it/);
-Il nuovo romanzo di Dan Braun (NPE).
-Verticalismi (concorso a fumetti);
-La profezia dell'Armadillo (autoproduzione di Zerocalcare);
-Don Gigino che ama ogni bambino (autoproduzione di Lorenzo Celli);
-Raptor Genetix (il web-comic di Gardaland e Fabrizio De Fabritiis);
-Cup of Pino (blog: http://cupofpino.blogspot.it/);
-Il nuovo romanzo di Dan Braun (NPE).
lunedì 9 luglio 2012
RADIO KAOS : IL RITORNO CON NOVITA'
Radio Kaos ritorna più in forma che mai!
Tante novità vi attenderanno...
Per iniziare , il nuovo curatore sarà ESP ...
Quindi ritornerete a leggere le cattiverie dal mondo della musica , del fumetto e chi più ne ha più ne metta...
Solite cose senza censura...
Vi aspettiamo!!!
Ps: Lorenzo Ragno Celli non abbandona Radio Kaos...ma se non lo arrestano per il suo Don Gigino che ama ogni bambino continuerà a scrivere per noi!
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