mercoledì 13 luglio 2011

Dal sito “ Manga Forever “ , apprendiamo che la casa editrice “ Bao Publishing “ annuncia l’acquisizione della linea editoriale creata da “ Brian Azzrello “ , per la DC Comics  , “ First Wave “ ! Si tratta di un universo “ DC Comics “ alternativo, meglio dire “ retrò “ , dove c’è un impetuoso e giovane eroe di nome “ Batman “ con altri eroi dell’ epoca dei romanzi pulp americani!

La collana partirà con l’omonima miniserie di “ Brian Azzarello “ e “ Rags Morales “ , poi degli speciali a essa collegati , disegnati da autori del calibro di “ Phil Noto “ e “ Phil Winslade “ , la collana continuerà con serie che comprenderanno i personaggi di “ Doc Savage “ ( sia nell’ultima incarnazione che in meravigliose raccolte di materiale d’epoca ) e “ The Spirit “ , del quale verrà pubblicato anche un volume , “ The Spirit Black and White “ , con storie brevi e inedite a opera del gotha del fumetto mondiale : lo stesso “ Brian Azzarello “ , “ Denny O’Neil “ , “ Richard Corben “ , “ David Lapham “ , “ Paul Dini “ , “ Eduardo Risso “ ,”  Jordi Bernet “ , “ Harlan Ellison “ , “ Mike Ploog “ , “ Bill Sienkiewicz “ , “ Kyle Baker “ e “ Walter Simonson “ .

Inoltre , come ci ha abituato la casa editrice della “ Bao “ , ci sarà un’iniziativa per lanciare il volume , troveremo allegato al catalogo Mega di agosto 2011 , in omaggio ai lettori , un albetto introduttivo da collezione con il proposal originale dello scrittore “ Brian Azzarello “ e gli studi preparatori del disegnatore “  Rags Morales “ .

Link originale : http://www.mangaforever.net/35550/linea-first-wave-dc-comics-italia-bao-publishing

 

venerdì 8 luglio 2011

Batman : Year one !!! Adesso è diventato un film animato!Prima vediamo il trailer e poi di seguito un bel focus on sul fumetto!

http://www.mtv.com/videos/movie-trailers/670647/batman-year-one.jhtml

Batman: Anno Uno (Batman: Year One) è una storia a fumetti che rinarra le origini di Batman. Scritto da Frank Miller, disegnato da David Mazzucchelli e colorato da Richmond Lewis, è stato pubblicato dalla DC Comics per la prima volta nel 1987 come miniserie sui numeri 404-407 (febbraio - maggio) della testata omonima.

La storia :

Capitolo 1

Bruce Wayne e il tenente di polizia James Gordon arrivano a Gotham City: uno ritorna alla propria città natale dopo anni di assenza, l'altro si è trasferito insieme alla moglie Barbara per problemi con i precedenti colleghi. Gordon si scontra subito con il commissario Loeb e l'agente Flass, principali rappresentanti della corruzione e della violenza gratuita che affligge la polizia della città. Non volendo partecipare al giro di tangenti che corrompe la polizia, il tenente Gordon è vittima di un pestaggio da parte dei colleghi. Bruce Wayne, celandosi dietro la fama di ricco annoiato e playboy, decide di saggiare l'allenamento e le abilità maturate negli anni in giro per il mondo. Camuffato da reduce si addentra nell'East End, la zona malfamata della città. Qui si scontra con uno sfruttatore di minorenni e con alcune prostitute, tra cui Selina Kyle. Ridotto male, è arrestato dalla polizia, ma riesce a liberarsi e a salvarsi da un incidente automobilistico che coinvolge la volante, liberando dalle lamiere in fiamme anche i due agenti. Gordon rintraccia Flass e lotta con lui, battendolo e umiliandolo, in modo da essere sicuro di non ricevere altre minacce verso sé o verso la propria famiglia. Bruce Wayne riesce a ritornare alla villa dei genitori, ferito gravemente e demoralizzato per l'insuccesso. Mentre ricorda l'avvenimento che gli ha fatto decidere di combattere il crimine, l'uccisione dei suoi genitori da parte di un rapinatore, un pipistrello rompe la finestra. Da questo avvenimento Bruce trae l'idea di spaventare i criminali con un travestimento da pipistrello, diventando quindi Batman.

Capitolo 2

Batman inizia con le proprie azioni a terrorizzare criminali e poliziotti corrotti, tra cui Flass, mentre Gordon si distingue per i suoi metodi poco violenti, ma risolutivi. Dopo essere intervenuto in modo teatrale a una cena tra il commissario Loeb e altri notabili della città, minacciandoli, Batman è posto in cima alla lista dei ricercati sia dalla polizia, che da Carmine Falcone, detto "il Romano", il boss mafioso più temuto e potente di Gotham City. Dopo una fuga rocambolesca si riesce a rifugiare in un edificio abbandonato, che viene fatto esplodere e poi assaltato dai corpi speciali, contrariamente all'opinione di Gordon che vuole prendere Batman vivo.

Capitolo 3

Mentre molta gente, tra cui Selina Kyle, è accorsa sul luogo dell'esplosione, Batman riesce a fuggire grazie alla copertura offertagli da uno stormo di pipistrelli che ha richiamato con un dispositivo. Il commissario Gordon comincia a sospettare che Bruce Wayne sia Batman, ma non riesce a rintracciarlo. Gordon inizia anche una relazione clandestina con la detective Sarah Essen, mentre Selina Kyle si ribella alla propria condizione e veste per la prima volta i panni di Catwoman.

Capitolo 4

Il sostituto procuratore Harvey Dent collabora con Batman, che riesce a convincere un criminale a denuciare la corruzione di Flass. Il commissario Loeb inizia a ricattare Gordon grazie ad alcune foto che lo ritraggono insieme a Essen. Gordon decide quindi di dire tutto alla moglie, dopo essere stato a casa Wayne per un sopralluogo, rivelatosi infruttuoso grazie agli espedienti di Bruce e Alfred Pennyworth. Batman viene accusato dei furti perpetrati da Catwoman e i due si incontrano a casa di Falcone. Prendendo questo come un affronto personale, e visto il fallito tentativo di uccidere il pentito, il boss fa rapire il figlio neonato di Gordon. Il tenente e Bruce si lanciano all'inseguimento dei killer sequestratori e Bruce riesce a salvare il bambino da morte sicura. Gordon lo ringrazia e lo lascia andare, cementando così la futura amicizia tra i due. Flass al processo decide di raccontare tutto, trascinando con sé anche il commissario Loeb. Gordon viene promosso al grado di capitano, e inizia la sua collaborazione con Batman chiedendo il suo aiuto per combattere un pazzo che si fa chiamare Joker.

 

Edizione italiana : In Italia è stata pubblicata per la prima volta nel 1990 in albi brossurati allegati ai numeri 78 e 81 della rivista Corto Maltese (Rizzoli - Milano Libri).

Successivamente la saga è stata ristampata in volume unico nel 1996 da Play Press.

Un'edizione riveduta e corretta dal titolo Batman: Anno uno - Edizione Assoluta, è stata poi presentata nel 2008 dalla casa editrice Planeta DeAgostini.

Infine un'ulteriore edizione è presente sul primo numero della collana brossurata Batman: La leggenda allegata a Panorama, dell'agosto 2008, sempre della Planeta DeAgostini.

 

lunedì 4 luglio 2011

Finalmente !!!  Si avete letto bene il titolo, il 19 luglio sarà finalmente disponibile il film di “ Capitan America “ , girato nel lontano 1990 ! La  “ MGM “ , vista l’uscita nella sale del “ Captain America – The first avenger “ , ha ripescato in extremis il film di “ Steve Rogers “ di oltre venti anni fa (era il 1990) , ispirato al fumetto “ Marvel e “ , però mai uscito nei cinema americani perché considerato al limite del ridicolo involontario , come diremmo noi in “ Italia” , un buon sano e bel  film “ trash “ . Sulla scia del lancio del nuovo film con Chris Evans , la MGM si è finalmente convinta a distribuire il film almeno nel formato home video . Vi proponiamo  , a seguire , l’esilarante trailer . La storia , fedele alle origini del super eroie , è ambientata durante la Seconda Guerra Mondiale , quando un coraggioso soldato americano si sottopone a un esperimento che lo trasforma in un super-soldato , nome in codice “ Captain America ” . Infiltrato nella Germania Nazista, dovrà sabotare i missili puntati verso gli Stati Uniti e sconfiggere l’arcinemico “ Red Skull “ ( Il teschio rosso ) .

Scheda film :

Capitan America, Paese               USA  Jugoslavia , Anno  1990 ,Regia Albert Pyun, Soggetto,fumetto della Marvel Comics creato da Joe Simon e Jack Kirby, Sceneggiatura              Stephen Tolkin, Produttore Menahem Golan, Tom Karnowski Produttore esecutivo Stan Lee, Joseph Calamari, Casa di produzione    21st Century Film Corporation, Jadran Film, Marvel Enterprises

Interpreti e personaggi: Matt Salinger: Capitan America/Steve Rogers , Ronny Cox: Presidente Tom Kimball, Scott Paulin: Teschio Rosso/Tadzio de Santis, Ned Beatty: Sam Kolawetz, Darren McGavin: Generale Fleming, Michael Nouri: Tenente Colonnello Louis, Kim Gillingham: Bernice Stewart/Sharon, Melinda Dillon: Mrs. Rogers, Bill Mumy: Generale Fleming da giovane, Francesca Neri: Valentina de Santis, Carla Cassola: Maria Vaselli

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venerdì 1 luglio 2011

Lo scudetto 2006, quello assegnato all'Inter dopo lo scandalo Calciopoli, rimarrà probabilmente nell'albo d'oro del club nerazzurro. Il procuratore federale Stefano Palazzi, infatti, ha consegnato la sua relazione alla Figc chiedendo l'archiviazione per prescrizione nei confronti dell'Inter e di Massimo Moratti. Nelle motivazioni, Palazzi spiega che "Non ci sono fattispecie di rilievo disciplinare". La decisione finale, spetta ora al presidente della Figc Abete ed avverrà durante il consiglio federale del 18 luglio.

Figc, ecco il comunicato ufficiale:

Il Procuratore federale, esaminati gli atti dell’indagine inerente alle trascrizioni delle conversazioni telefoniche depositate presso il Tribunale di Napoli nel noto processo penale in corso di svolgimento ed espletata la conseguente attività istruttoria in sede disciplinare, ha disposto l’archiviazione del procedimento, non essendo emerse dalle risultanze istruttorie e dai contatti telefonici in atti fattispecie di rilievo disciplinare procedibili, non coperte da giudicato ovvero non prescritte ai sensi dell’art. 18 del C.G.S. vigente all'epoca dei fatti. Pertanto, con provvedimento a parte, è stata disposta l’archiviazione degli atti:

1. nei confronti del presidente del Palermo sig. Maurizio Zamparini e della Società Palermo: perché non sussistono fatti di rilevanza disciplinare con riferimento alla condotta del presidente medesimo.

2. nei confronti del sig. Roberto Zanzi, all’epoca dei fatti, dirigente dell’Atalanta e della società Atalanta: perché non sussistono fatti di rilevanza disciplinare.

3. nei confronti del sig. Massimo De Santis, all’epoca dei fatti, arbitro internazionale della Can A e B: perché non sussistono fatti di rilevanza disciplinare.

4. nei confronti del presidente del Cagliari sig. Massimo Cellino e della società Cagliari: perché non sono emerse fattispecie di rilievo disciplinare non prescritte ai sensi dell’art. 18 C.G.S., vigente all’epoca dei fatti.2

5. nei confronti del presidente del Chievo sig. Luca Campedelli e della società Chievo Verona: perché non sono emerse fattispecie di rilievo disciplinare non prescritte ai sensi dell’art. 18 C.G.S., vigente all’epoca dei fatti.

6. nei confronti del sig. Rino Foschi all’epoca dei fatti, dirigente del Palermo e della società Palermo: perché non sono emerse fattispecie di rilievo disciplinare non prescritte ai sensi dell’art. 18 C.G.S., vigente all’epoca dei fatti, con riferimento alla condotta del dirigente medesimo.

7. nei confronti del sig. Luciano Spalletti, all’epoca dei fatti, allenatore dell’Udinese e della società Udinese: perché non sono emerse fattispecie di rilievo disciplinare non prescritte ai sensi dell’art. 18 C.G.S., vigente all’epoca dei fatti.

8. nei confronti del sig. Sergio Gasparin, all’epoca dei fatti, dirigente del Vicenza e della società Vicenza: perché non sono emerse fattispecie di rilievo disciplinare non prescritte ai sensi dell’art. 18 C.G.S., vigente all’epoca dei fatti.

9. nei confronti del direttore sportivo sig. Nello Governato: perché non sono emerse fattispecie di rilievo disciplinare non prescritte ai sensi dell’art. 18 C.G.S., vigente all’epoca dei fatti.

10. nei confronti del presidente dell’Empoli sig. Fabrizio Corsi e della società Empoli: perché non sono emerse fattispecie di rilievo disciplinare non prescritte ai sensi dell’art. 18 C.G.S., vigente all’epoca dei fatti.

11. nei confronti del presidente del Livorno sig. Aldo Spinelli e della società Livorno: perché non sono emerse fattispecie di rilievo disciplinare non prescritte ai sensi dell’art. 18 C.G.S., vigente all’epoca dei fatti.3

12. nei confronti dell’allora socio di riferimento dell’Internazionale sig. Massimo Moratti e della società Internazionale: perché non sono emerse fattispecie di rilievo disciplinare non prescritte ai sensi dell’art. 18 C.G.S., vigente all’epoca dei fatti.

13. nei confronti dell’allora presidente dell’Internazionale (deceduto l’anno 2006) sig. Giacinto Facchetti e della società Internazionale: perché non sono emerse fattispecie di rilievo disciplinare procedibili ovvero non prescritte ai sensi dell’art. 18 C.G.S., vigente all’epoca dei fatti.

14. nei confronti del presidente della Reggina sig. Pasquale Foti e della società Reggina: perché non sono emerse fattispecie di rilievo disciplinare procedibili in quanto non coperte da giudicato.

15. nei confronti del sig. Leonardo Meani, all’epoca dei fatti, dirigente della società Milan e della società Milan: perché non sono emerse fattispecie di rilievo disciplinare procedibili in quanto non coperte da giudicato e comunque non prescritte ai sensi dell’art. 18 C.G.S., vigente all’epoca dei fatti.

16. nei confronti dei sigg. Paolo Bergamo e Pierluigi Pairetto, all’epoca dei fatti, Commissari Can A e B, del sig. Gennaro Mazzei, all’epoca dei fatti, Vice Commissario Can A e B e del sig. Tullio Lanese, all’epoca dei fatti, presidente dell’Aia: perché non sono emerse fattispecie di rilievo disciplinare procedibili in quanto non coperte da giudicato e comunque non prescritte ai sensi dell’art. 18 C.G.S., vigente all’epoca dei fatti.

Moratti: "Un punto a favore"

Prime reazioni all'annuncio dell'archiviazione per prescrizione del fascicolo di Calciopoli relativo all'Inter. Il presidente nerazzurro Massimo Moratti ha risposto così a chi gli chiedeva se ritenesse la decisione un punto a favore: "Sembra di sì ma non ho ancora letto. Per cui non posso dire assolutamente nulla".

 

martedì 28 giugno 2011



Si chiamerà "The Black Eyed Peas Experience" il nuovo videogioco della Ubisoft dedicato al gruppo hip hop americano. Lo ha annunciato a Parigi, in anteprima mondiale, lo stesso Yves Guillemot, fondatore della casa, insieme ai Blak Eyed Peas in occasione del concerto allo Stade de France. Al momento il nuovo game è in fase di sviluppo, ma uscirà probabilmente entro il 2011.

“Sarà un gioco innovativo di alto intrattenimento, assicura Guillemot, di ballo e di canto, a cui potranno giocare 4 player in contemporanea, 2 vs2, cimentandosi nelle canzoni (2 giocatori) ma anche nelle performance ballerine (gli altri due) dei Balck Eyed Peas. Il gioco, sviluppato da iNis uscirà per le piattaforme Nintendo Wii e Kinect per Xbox 360. La versione Kinect permetterà di esibirsi senza controller grazie ad un microfono integrato che riconosce la voce e un motion tracking in grado di riprodurre tutti i movimenti del corpo tranne quelli delle mani. Un progetto che nasce sull’esperienza di “Michael Jackson The Experience”, ma con una sostanziale differenza: i giocatori potranno interpretare i loro beniamini durante i concerti. Più di 20 brani, tra cui: "I Gotta Feeling", "Boom Boom Pow", "The Time" (Dirty Bit), "Rock That Body", "Don’t Stop The Party". E con un elevato grado di realismo che, racconta Fergie, arriva fino ai costumi, ricalcati su quelli reali. “In questo momento - spiega la cantante - stiamo collaborando con gli sviluppatori per la parte dell’abbigliamento, che sarà uguale a quello di scena”.

It will be called "The Black Eyed Peas Experience" the new Ubisoft video game dedicated to American hip hop group. This was announced in Paris, the world premiere of the Yves Guillemot, who founded the house, along with Blak Eyed Peas concert at the Stade de France. When the new game is being developed, but will probably come out by 2011.

"It will be an innovative game of high entertainment, ensures Guillemot, dance and song, to which 4 players can play simultaneously, 2 VS2, competing in the songs (2 players), but also dancers in performance (the other two) of the Balck Eyed Peas. The game, developed by iNiS released for the Nintendo platforms, Wii and Xbox 360 Kinect. The version without Kinect allow controllers to perform thanks to a built-in microphone, which recognizes the voice and motion tracking can play all the movements of the body except the hands. A project born on the experience of "The Michael Jackson Experience", but with a difference: players can play their favorites in concert. Over 20 songs, including "I Gotta Feeling", "Boom Boom Pow," "The Time" (Dirty Bit), "Rock That Body", "Do not Stop The Party". And with a high degree of realism, says Fergie, comes to the costumes, modeled on real ones. "At this time - says the singer - we're working with developers for the clothing, which will be equal to that stage."

lunedì 27 giugno 2011

Gene Colan ci ha lasciato all’età di 84 anni. Semplicemente,  uno dei più importanti disegnatori di fumetti di tutti i tempi. Il suo nome è legato in modo indissolubile alla nascita e all’affermazione dell’universo supereroistico della Marvel Comics. Negli anni sessanta, assieme ad altri leggendari artisti quali Jack Kirby, Steve Ditko, John Romita e John Buscema, collaborò con lo scrittore Stan Lee nel dar forma ed emozioni a personaggi a fumetti entrati nell’immaginario collettivo. In particolare, Colan lavorò, nella Silver Age dei comics, su characters quali Iron Man, Dr Strange, Avengers, Capitan America, Daredevil.

Una piccola biografia per ricordarlo.

Gene Colan, noto anche con lo pseudonimo di Adam Austin (Bronx, 1 settembre 1926 – 23 giugno 2011), è stato un autore di fumetti statunitense. Ha legato il suo nome a numerose serie della Marvel Comics come Daredevil, Howard the Duck e Tomb of Dracula. Nel 2005 è stato inserito nella Will Eisner Comic Book Hall of Fame. Gene Colan frequentò la George Washington High School a New York, nel quartiere di Washington Heights di Manhattan e proseguì gli studi al Art Students League of New York. Venne influenzato, in quel periodo, principalmente da Syd Shores, Coulton Waugh e Milton Caniff. In seguito svolse il servizio militare in una divisione speciale degli Army Air Corps nelle Filippine durante la seconda guerra mondiale, guadagnandosi i gradi di caporale e disegnando per il Manila Times. Dopo il ritorno in patria, nel 1944, iniziò a lavorare nel campo dei fumetti illustrando la serie di avventure di fantascienza Wings Comics della casa editrice Fiction House. Nel 1946 iniziò a lavorare per la Timely Comics, la casa editrice degli anni quaranta che sarebbe diventata in seguito Marvel Comics. Colan, in un'intervista del 2005 ricorderà che l'editore capo Stan Lee : « Mi assunse come disegnatore... Stan sapeva vedere delle cose che avevano bisogno di essere sviluppate, così mi diede una possibilità. Cominciai con una paga di circa 60 dollari la settimana... Syd Shores era l'art director » (Intervista a Gene Colan, Alter Ego n. 52 - marzo 2006, pag. 66). Dopo che, due anni più tardi, virtualmente tutto il personale della Timely fu licenziato durante la crisi del settore, Colan lavorò come freelance per la National Comics, la futura DC Comics. Fissato della precisione, effettuava ricerche meticolose riguardo alle storie di guerra per la DC All-American Men at War, Captain Storm eOur Army at War, così come per quelle Atlas Comics Battle, Battle Action Battle Ground, Battlefront, G.I. Tales, Marines in Battle, Navy Combat e Navy Tales. Affittava film western a 16 millimetri di Hopalong Cassidy per controllare se esistessero similitudini con la serice DC che disegnò dal 1954 al 1957. Durante il suo periodo come freelance per i fumetti romantici della DC negli anni sessanta, Colan fece il suo primo lavoro nell'ambito dei supereroi per la Marvel sotto lo pseudonimo di Adam Austin. Adattandosi subito al nuovo formato, presentò il personaggio di Sub-Mariner all'interno di Tales to Astonish e successe a Don Heck nel disegno di Iron Man in Tales of Suspense. Poco dopo, firmandosi col suo vero nome, Colan divenne uno dei principali artisti della Silver Age della Marvel, illustrando una schiera di personaggi di primo piano come i Vendicatori, Capitan America, Dottor Strange (sia nella serie della fine degli anni sessanta che in quella della metà dei anni settanta) ed il suo personaggio simbolo, Devil. La lunga sequenza della serie Darevedil comprende una serie ininterrotta (a parte tre numeri) di 81 numeri dal 20 (settembre 1966) al 100 (giugno 1973), Oltre al primo Daredevil Annual del 1967. Colan tornò a disegnare dieci numeri tra il 1974 ed il 1979 ed una sequenza di otto numeri nel 1997. Colan raccolse numerosi consensi negli anni settanta per aver illustrato la serie horror completa di 70 numeri Tomb of Dracula e per l'altra serie cult, scritta da Steve Gerber Howard the Duck. Tornato alla DC negli anni ottanta a causa di divergenze con l'editore capo di allora Jim Shooter, Colan portò il proprio stile ombreggiato nell'interpretazione di Batman, svolgendo il ruolo di artista principale della testata dal 1982 al 1986, disegnando Detective Comics e Batman. Fu anche l'artista di Wonder Woman dal febbraio 1982 al luglio del 1983. Oltre a partecipare all'ideazione di nuovi personaggi, Colan collaborò con lo scrittore di Tomb of Dracula Marv Wolfman ad una sequenza di 14 numeri di Night Force, con Cary Bates in una di 12 numeri di Silverblade e con Greg Potter in una di 12 numeri di Jemm, Son of Saturn. Disegnò inoltre i primi sei numeri della serie del 1987 di Doug Moench The Spectre. Lo stile di Colan, caratterizzato da un disegno fluido delle figure ed un esteso uso delle ombreggiature, era insolito tra gli artisti della silver age e divenne più pronunciato col progredire della sua carriera. Di solito svolgeva il ruolo di disegnatore, avvalendosi della collaborazione di inchiostratori come Klaus Janson e Tom Palmer. Colan uscì dal consueto schema disegnatore/inchiostratore/colorista tipico della produzione di fumetti di massa creando disegni finiti a carboncino ed acquerello. Esempi degni di nota sono le miniserie realizzate tra il 1984 ed il 1986 per la DC Nathaniel Dusk e Nathaniel Dusk II e Ragamuffins nelle serie della Eclipse Comics, tutte scritte da Don McGregor con cui collaborò di frequente. I lavori di Colan per le case indipendenti comprendono le graphic novel Detectives Inc.: A Terror Of Dying Dreams del 1985, scritta da McGregor e le miniserie Predator: Hell & Hot Water della Dark Horse Comics. Tra la fine degli anni ottanta e l'inizio dei novanta collaborò con la Archie Comics disegnando ed occasionalmente scrivendo alcune storie. Tornato alla Marvel, collaborò di nuovo con Marv Wolfman per una serie di Tomb of Dracula e con McGregor per una serie di storie di Pantera Nera per l'antologia Marvel Comic Presents. Negli anni 2000 Colan è ritornato alle storie di vampiri disegnando un paio di storie per Buffy the Vampire Slayer della Dark Horse Comics. Colan ha insegnato a varie riprese alla School of Visual Arts ed al Fashion Institute of Technology di Manhattan ed ha tenuto diverse mostre alla Bess Cutler Gallery di New York ed alla Elm Street Arts Gallery di Manchester nel Vermont dove si è trasferito con la seconda moglie Adrienne. Nel 2007 ha disegnato le pagine finali del numero 12 della seconda serie di Blade, che raffigura un flashback in cui il personaggio si rivede nei classici panni che portava negli anni settanta. Ha disegnato alcune pagine del numero 100 della seconda serie di Daredevil in cui erano anche ristampati due dei suoi numeri classici della prima serie, il 90 ed il 91. Colan stava lavorando con Ed Brubaker a una storia di Capitan America, prima di morire per le conseguenze di una lunga malattia al fegato e della rottura di un'anca, dopo un breve coma.

 
Uno dei massimi soggettisti, sceneggiatori e disegnatori italiani, Lino Landolfi nacque il 6 aprile 1925, a Roma, dove frequentò l'Accademia di Belle Arti. Nel 1946 pubblicò sul Giornalino una storia propria, “Ticco Cicca”, seguita nell'anno successivo da un albo dell'AVE intitolato “L'ineffabile Gyn”, mentre nel 1948, col Natalvitt, diventò collaboratore fisso del Vittorioso, per il quale creò nel 1952 la storia del poliziotto “Procopio di Torrecupa”, narratore delle gesta dei propri antenati, che si protrasse per quindici anni. Nel frattempo realizzava, per il Messaggero dei Ragazzi, “La Famiglia Bertolini” (1962-72) e, per Ragazzi Enaoli, “Ponzio”. Nel 1970, su testi di Claudio Nizzi, illustrò sul Giornalino “Il colonnello Caster'Bum”, storia di un colonnello che aspira vanamente ai galloni di generale, in quanto costantemente incapace di avere la meglio sugli indiani, tra i quali si distingue “Piccolo Dente”. Lino Landolfi ha inoltre ridotto a fumetti molti classici della letteratura, come “Tartarino” di Daudet e “Gulliver” di Swift, tra i quali fa spicco però il suo capolavoro, “Don Chisciotte”, realizzato per il Vitt nel 1968-69 e riproposto dalla Comic Art e da poco ripubblicato in un volume prestigioso dalla NPE ( Nicola Pesce Editore ) ,che si è aggiudicata il premio Micheluzzi come migliore ristampa. Si tratta, per dirla sinteticamente con Gianni Brunoro, di “oltre cento tavole di aderente interpretazione del capolavoro di Cervantes, eseguite con un disegno minuzioso e pieno, morbido e plastico, caratteristiche del resto del suo stile, che sa essere anche grottesco quando la situazione lo richiede”.  Landolfi è morto a Roma l'11 febbraio 1988.

Vi ricordo che la NPE ( Nicola Pesce Editore ) , sta ripubblicando altre opere dell’autore, quindi dopo il “Don Chisciotte “ , è arrivato “Un americano alla corte di re Artù “.Speriamo che la ristampa di questi volumi continui per riscoprire o scoprire per la prima volta questa grande autore italiano.

Vi segnalo anche la pagina face book , dove potrete trovare tutte le notizie editoriali sull’autore : http://www.facebook.com/pages/Lino-Landolfi/114665391902377