La biografia: Carlo Peroni, conosciuto anche con lo pseudonimo di Perogatt (Senigallia, 24 novembre 1929 – 13 dicembre 2011), è stato un fumettista italiano, attivo dal 1950 è uno dei decani del panorama del fumetto in Italia. Peroni iniziò a lavorare non ancora ventenne come restauratore di quadri e collaborando alla realizzazione di affreschi. Lavorò anche per il teatro, realizzando soggetti, musiche e scenografie, talvolta anche interpretazioni.Nel 1947 illustrò il volume Le avventure di Pulcinella. Nel 1948 iniziò la carriera nel mondo del fumetto collaborando con Il Giornalino. Nel 1950 collaborerà con L'Aspirante, nel 1951 con Capitan Walter, Jolly e Il Vittorioso.Negli anni Cinquanta Peroni lavorò nel cinema d’animazione, realizzando cortometraggi per una TV statunitense, e a Cinecittà per la realizzazione di effetti speciali, modellini, scenografie e titoli di testa per kolossal mitologici. Collaborò anche con la RAI per alcuni programmi TV e testate della ERI, Edizioni Rai.Negli anni Sessanta lavorò con agenzie e case di produzione per Carosello e collaborò a Topolino e Pecos Bill.Suoi i disegni, tra le tante cose, di Dentiera di Sangue, episodio di Diabulik, esilarante parodia di Diabolik realizzata da Mario Gomboli e Alfredo Castelli [2]. Di quegli anni sono anche il mediometraggio Arrivano i Putipoti (1967) e il lungometraggio Putiferio va alla guerra (1968).Risale a quel periodo anche la creazione di Nerofumo per Il Piccolo Missionario.Nel 1968 Peroni fondò con Alfredo Castelli Tilt, la prima rivista "demenziale" in Italia, nel 1969 Zio Boris, la seconda "striscia" uscita in Italia (dopo le Sturmtruppen di Bonvi ed escluso Gatto Filippo, già su Paese Sera nel ’50).Negli anni Settanta collabora con Horror, Cucciolo, Tiramolla, Corriere dei Piccoli, Guerin Sportivo, cura il mensile Psyco, pubblica i volumi Mondo lumaca (1971) e 30 anni di fumetti (1978), illustra Parlacosando (1977) di Catalano.Con Laura De Luca crea Spugna (45 episodi, 1976-85).Negli anni Ottanta pubblica in Germania "Sonny" (in Italia noto come 'Gianconiglio' e uscito sul Corriere dei Piccoli) sull'albo mensile omonimo e sul quotidiano tedesco Bild.Edita anche la rivista 6-96 in fascicoli per tutte le età (in edizione italiana e inglese), realizza per la Plasmon la campagna pubblicitaria incentrata su Asterix (fumetti, giochi, poster, trasferibili) e per la Parmalat quella con Paciocco (magliette, figurine, pupazzi, film a tecnica mista).Crea e realizza interamente la rivista "demenziale" "SLURP!" con un grande successo di pubblico e critica.Negli anni Novanta crea l’Ispettore Perogatt per Il Giornalino (dal 1991) e I fumetti di Fiorello (dal 1993), entrambi ospitati anche nei rispettivi siti Internet.Sempre per Il Giornalino è dal 1992 il disegnatore italiano dietro i fumetti di Hanna-Barbera Gli Antenati, Hanna-Barbera Bazar, Dastardly & Muttley - una quarantina di episodi).Realizza l'uomo primitivo GU per la casa editrice ELI e sigle animate per le trasmissioni TV Zitti e Mosca, Slurpiamo!, La città dei consumi, ecc.Nel 1998, su invito di Carlo Squillante aderisce - insieme ad altri Autori di umorismo e Arte Leggera - all'ANU, Associazione Nazionale Umoristi, virtuale e virtuosa. A partire da due anni dopo, parteciperà a ben otto edizioni del FestiValtravaglia dell'Arte Leggera di Porto Valtravaglia, evento istituzionale dell'ANU. Partecipa a diversi eventi organizzati dall'ANU come, nel 2000, il "Bestiario di Leonardo da Vinci" presso il Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano.Nel 2004 crea "Tippy" per Il Giornalino.
mercoledì 14 dicembre 2011
La biografia: Carlo Peroni, conosciuto anche con lo pseudonimo di Perogatt (Senigallia, 24 novembre 1929 – 13 dicembre 2011), è stato un fumettista italiano, attivo dal 1950 è uno dei decani del panorama del fumetto in Italia. Peroni iniziò a lavorare non ancora ventenne come restauratore di quadri e collaborando alla realizzazione di affreschi. Lavorò anche per il teatro, realizzando soggetti, musiche e scenografie, talvolta anche interpretazioni.Nel 1947 illustrò il volume Le avventure di Pulcinella. Nel 1948 iniziò la carriera nel mondo del fumetto collaborando con Il Giornalino. Nel 1950 collaborerà con L'Aspirante, nel 1951 con Capitan Walter, Jolly e Il Vittorioso.Negli anni Cinquanta Peroni lavorò nel cinema d’animazione, realizzando cortometraggi per una TV statunitense, e a Cinecittà per la realizzazione di effetti speciali, modellini, scenografie e titoli di testa per kolossal mitologici. Collaborò anche con la RAI per alcuni programmi TV e testate della ERI, Edizioni Rai.Negli anni Sessanta lavorò con agenzie e case di produzione per Carosello e collaborò a Topolino e Pecos Bill.Suoi i disegni, tra le tante cose, di Dentiera di Sangue, episodio di Diabulik, esilarante parodia di Diabolik realizzata da Mario Gomboli e Alfredo Castelli [2]. Di quegli anni sono anche il mediometraggio Arrivano i Putipoti (1967) e il lungometraggio Putiferio va alla guerra (1968).Risale a quel periodo anche la creazione di Nerofumo per Il Piccolo Missionario.Nel 1968 Peroni fondò con Alfredo Castelli Tilt, la prima rivista "demenziale" in Italia, nel 1969 Zio Boris, la seconda "striscia" uscita in Italia (dopo le Sturmtruppen di Bonvi ed escluso Gatto Filippo, già su Paese Sera nel ’50).Negli anni Settanta collabora con Horror, Cucciolo, Tiramolla, Corriere dei Piccoli, Guerin Sportivo, cura il mensile Psyco, pubblica i volumi Mondo lumaca (1971) e 30 anni di fumetti (1978), illustra Parlacosando (1977) di Catalano.Con Laura De Luca crea Spugna (45 episodi, 1976-85).Negli anni Ottanta pubblica in Germania "Sonny" (in Italia noto come 'Gianconiglio' e uscito sul Corriere dei Piccoli) sull'albo mensile omonimo e sul quotidiano tedesco Bild.Edita anche la rivista 6-96 in fascicoli per tutte le età (in edizione italiana e inglese), realizza per la Plasmon la campagna pubblicitaria incentrata su Asterix (fumetti, giochi, poster, trasferibili) e per la Parmalat quella con Paciocco (magliette, figurine, pupazzi, film a tecnica mista).Crea e realizza interamente la rivista "demenziale" "SLURP!" con un grande successo di pubblico e critica.Negli anni Novanta crea l’Ispettore Perogatt per Il Giornalino (dal 1991) e I fumetti di Fiorello (dal 1993), entrambi ospitati anche nei rispettivi siti Internet.Sempre per Il Giornalino è dal 1992 il disegnatore italiano dietro i fumetti di Hanna-Barbera Gli Antenati, Hanna-Barbera Bazar, Dastardly & Muttley - una quarantina di episodi).Realizza l'uomo primitivo GU per la casa editrice ELI e sigle animate per le trasmissioni TV Zitti e Mosca, Slurpiamo!, La città dei consumi, ecc.Nel 1998, su invito di Carlo Squillante aderisce - insieme ad altri Autori di umorismo e Arte Leggera - all'ANU, Associazione Nazionale Umoristi, virtuale e virtuosa. A partire da due anni dopo, parteciperà a ben otto edizioni del FestiValtravaglia dell'Arte Leggera di Porto Valtravaglia, evento istituzionale dell'ANU. Partecipa a diversi eventi organizzati dall'ANU come, nel 2000, il "Bestiario di Leonardo da Vinci" presso il Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano.Nel 2004 crea "Tippy" per Il Giornalino.
sabato 3 dicembre 2011
La sua formazione musicale è stata precoce e il suo talento straordinario. Entrato al Conservatorio Giuseppe Verdi (Milano) nel 1923, è stato allievo di Paolo Delachi e Giulio Bas. Nel 1922 compone L'infanzia di S. Giovanni Battista scritto a quasi undici anni ed eseguito nello stesso anno a Milano e l'anno successivo a Turcoing, in Francia; in occasione della esecuzione francese, chiamato alla ribalta dal pubblico entusiasta ne diresse la replica del finale. Nel 1926 Nino Rota scrive Il Principe Porcaro, un'operina per ragazzi ispirata ad una fiaba di Hans Christian Andersen. Tre quarti d'ora di una musica che, considerata l'età del compositore, è giudicata dai critici già matura, senza sbavature, intensa e al tempo stesso ironica. Successivamente Nino Rota studia privatamente con Alfredo Casella a Roma, conseguendo il diploma in composizione musicale al Conservatorio di Santa Cecilia nel 1930.
Nel 1930 si reca negli Stati Uniti, e vi rimane due anni, per alcuni corsi di perfezionamento vincendo una borsa di studio a Filadelfia. Torna in patria per laurearsi in lettere all'Università degli studi di Milano con una tesi dedicata al compositore Gioseffo Zarlino.
Nel 1933 esegue il suo primo accompagnamento musicale del film Treno popolare di Raffaello Matarazzo. Film veloce e giovanile girato da un cast di ventenni tutto in esterni, con pochi mezzi e con grande realismo e allegria. La sua musica sottolinea con gaia spensieratezza il carattere gioviale e divertente del film. Per l'occasione compose anche una simpatica canzonetta Treno popolare che divenne il leitmotiv centrale del film. Il rapporto di collaborazione e amicizia con R. Matarazzo continuò anche per altri film nel 1942 e 1943.
Nel 1937 insegna teoria e solfeggio al Liceo Musicale di Taranto, mentre due anni dopo passa al Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari, dove insegna armonia e composizione; di quest'ultimo istituto diventa direttore nel 1950.
Dopo aver realizzato l'accompagnamento musicale per il film Zazà di Renato Castellani nel 1944, incontra, successivamente, Federico Fellini impegnato a produrre Lo sceicco bianco. Da allora tra i due artisti si instaura un'amicizia lunga trent'anni e una collaborazione per numerosi film. Nel 1972 compose le musiche del film Il padrino, Due anni dopo, però, riuscì a vincere l'ambito premio con le musiche del film Il padrino - Parte II. Nel 1977 vince il David di Donatello per il miglior musicista per il film Il Casanova di Federico Fellini.
Dall'inizio della sua carriera come compositore di colonne sonore però non smette di comporre musica per orchestra, da camera e vocale, oltre a numerose opere liriche (la più celebre delle quali è sicuramente "Il cappello di paglia di Firenze") e permettendosi addirittura qualche incursione nella mondo della televisione (vedi ad esempio le musiche per lo sceneggiato "Il giornalino di Gian Burrasca").
Il compositore muore poco dopo la fine delle registrazioni della sua ultima colonna sonora per Fellini, Prova d'orchestra.
Per i funerali di Federico Fellini, Giulietta Masina chiese al trombettista Mauro Maur di suonare l' "Improvviso dell'Angelo" di Nino Rota nella Basilica di S. Maria degli Angeli e dei Martiri a Roma.
Pur essendo conosciuto soprattutto per il suo lavoro nel mondo del cinema, Nino Rota ha composto anche per il teatro ed il balletto con notevole riscontro internazionale.
A lui è dedicato, a Monopoli, il Conservatorio Nino Rota, in origine nato su iniziativa dello stesso compositore come sezione staccata di quello barese, e oggi sede autonoma. A lui è pure dedicato l'auditorium del Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari.
giovedì 1 dicembre 2011
Shingo Araki era nato il 1 gennaio 1939 a Nagoya; a soli 18 anni vinse il prestigioso premio come miglior nuova promessa per la rivista Machi. Successivamente cominciò a creare numerosi manga, salvo poi approdare nel 1965 al lavoro che fu l’amore della sua vita, quello di animatore, con lo storico Kimba il leone bianco.
Durante la sua lunga carriera, Shingo Araki ha collaboratore con molti grandi artisti:
Go Nagai, con lui ha realizzato le versioni animate di Ufo Robot Goldrake e Devilman
Masami Kurumada, con l’indimenticabile character design de I Cavalieri dello Zodiaco e B’t X?
Michi Himeno, con la quale ha lavorato in tandem in serie come Goldrake, I Cavalieri dello Zodiaco e Lady Oscar; lui si occupava dei personaggi maschili e lei di quelli femminili
Riyoko Ikeda, con la quale ha collaborato a Lady Oscar.
Nel 1966 fondò lo Studio Jaguar, mentre nel 1975 la Araki Production. Sono così tanti i titoli a cui ha collaborato che elencarli tutti è impossibile. Oltre a quelli già citati, ricordiamo anche: La principessa Zaffiro, Ryu il ragazzo delle caverne, Babil Junior, Danguard, Il Grande Mazinga, Ulisse 31, Lupin III, Occhi di Gatto e i più recenti Yu-Gi-Oh!, Space Adventure Cobra – The Animation e l’adattamento animato della Saga di Hades de I Cavalieri dello Zodiaco.
Opere e collaborazioni :
1965 - Kimba il leone bianco, 1966 - Marine Boy, 1967 - La principessa Zaffiro, 1968 - Tommy, la stella dei Giants, 1969 - Quella magnifica dozzina, 1969 - Attack No. 1, 1970 - Una sirenetta fra noi, 1970 - Rocky Joe, 1971 - Ryu il ragazzo delle caverne, 1972 - La maga Chappy, 1972 – Devilman, 1973 - Babil Junior, 1973 - Cutie Honey, 1973 - Sam il ragazzo del west, 1974 - Bia, la sfida della magia, 1975 - La sirenetta, 1975 - UFO Robot Goldrake, 1976 - Il Grande Mazinga, Getta Robot G, UFO Robot Goldrake contro il Dragosauro, 1976 - Il gatto con gli stivali, 1977 – Danguard, 1978 - Addio incrociatore spaziale Yamato, 1979 - Lulù l'angelo tra i fiori, 1979 - Lady Oscar, 1980 – Lalabel, 1980 - Ulisse 31, 1981 - Lupin III, 1982 - L'ispettore Gadget, 1983 - Occhi di gatto, 1983 - Lupin III, 1983 - Kiss Me Licia, 1983 - Memole dolce Memole, 1984 - Il grande sogno di Maya, 1986 - Maple Town, 1986 - G.I. Joe, 1986 - I Cavalieri dello zodiaco, 1987 - D'Artagnan e i moschettieri del re, 1987 - I Cavalieri dello zodiaco: La dea della discordia, 1988 - I Cavalieri dello zodiaco: L'ardente scontro degli dei, 1988 - I Cavalieri dello zodiaco: La leggenda dei guerrieri scarlatti, 1991 - Fuma no Kojiro, 1991 - Yokoyama Mitsuteru Sangokushi, 1992 - Babel II OAV, 1994 - Alè alè alè o-o, 1998 - Yu-Gi-Oh!, 2002 - I Cavalieri dello zodiaco, The Hades Chapter, Sanctuary, 2003 - Ring ni kakero (produttore), 2004 - Yu-Gi-Oh! Duel Monsters, 2004 - I cavalieri dello zodiaco, Tenkai-Hen Overture , 2006 - I cavalieri dello zodiaco, The Hades Chapter, Meikai-hen, 2006 - Ring ni Kakero 1: Nichibei Kessen Hen, 2008 - I cavalieri dello zodiaco, The Hades Chapter, Elysion.
martedì 29 novembre 2011
ATTENZIONE SPOILER!
Dopo Ed Brubaker, Nick Spencer e Warren Ellis, un nuovo importantissimo autore in forza alla Casa delle Idee presterà i suoi talenti alle sceneggiature dei VENDICATORI SEGRETI.
Dopo essersi affermato grazie alla sua run su PUNISHER durante il Regno Oscuro di Norman Osborn, ed essere stato consacrato dai lettori grazie all’ottimo rilancio di VENOM (a gennaio in Italia!) e dell’apprezzatissima UNCANNY X-FORCE, Rick Remender assumerà infatti il timone della serie a partire dal numero 21.1!
Protagonisti della vicenda saranno Capitan America e Occhio di Falco, in un’avventura ambientata a Las Vegas, rappresentati dai disegni di Patrick Zircher e Gabriel Hardman.
Dalle prime immagini rilasciate dalla Marvel, sembra che nel team vendicativo entreranno alcuni personaggi sicuramente molto graditi ai nostri lettori… Il nuovo Venom, la cui identità resta ancora da scoprire, un inatteso Capitan Bretagna e “una” Torcia Umana… Scriviamo volutamente “una” poiché resta un mistero se il personaggio infuocato proposto dai teaser sarà la Torcia originale, un redivivo Toro o addirittura Johnny Storm!
Rick Remender ha voluto introdurre la sua nuova gestione con una serie di parole chiave unite dall’aggettivo “segreto”: una nuova guerra segreta, un mondo segreto interamente da scoprire, un’intera razza segreta mai apparsa prima, un clamoroso tradimento segreto nella squadra, e infine una morte…
C’è più di quanto potremmo ragionevolmente sperare per chiedervi di continuare a seguirci, per i futuri aggiornamenti! Stay connected!
Fonte: http://www.paninicomics.it/web/guest/marvelitalia/news
venerdì 21 ottobre 2011
DA RICORDARE :
Diplomatasi nel 1933 alla California Institute of the Arts.
Nel 1934 sposa Lee Blair, suo compagno di studi e collega.
Nel 1938 inizia a lavorare per la Metro-Goldwyn-Mayer sostituendo il marito, assunto dalla Disney per la lavorazione del film Pinocchio.
Nel 1939 passa alla Disney e partecipa ai lavori per Fantasia e Lilli e il vagabondo.
Nel 1941 accompagna Walt Disney nel suo viaggio in Sud America, dopo il quale Disney le affida la supervisione artistica di Saludos amigos (1942) e di I tre caballeros (1944).
Negli anni 1950 partecipa alla realizzazione dei classici Disney Cenerentola (1950), Alice nel paese delle meraviglie (1951) e Le avventure di Peter Pan (1953).
Nel 1991, dopo la sua morte, è premiata come Disney Legends.
mercoledì 19 ottobre 2011
venerdì 14 ottobre 2011
La NPE ( Nicola Pesce Editore ) , porterà in anteprima a Lucca Comics, dopo il Coraline di Neil Gaiman, un altro grande autore, che sarà presente allo stand della casa editrice per autografare e personalizzare l’albo ,David Lloyd ! L’autore , famoso per essere il disegnatore della grafic novel “V for Vendetta” scritta da Alan Moore, di cui è stato anche tratto il film di James McTeigue, su sceneggiatura dei fratelli Wachowski, con Hugo Weaving e Natalie Portman , ci racconta “Materia Oscura”, un libro inedito pensato appositamente per la NPE. Il tema che accomuna le storie contenute nel volume, molte delle quali scritte da altri autori, ( scrittori del calibro di Robert J. Curran , Peter Milligan , Josef Rother, Stephen R.Bissette , Ramsey Campbell ) riguarda il paranormale, l’occulto, quei fenomeni che non hanno una spiegazione razionale: fantasmi, apparizioni sinistre, popolazioni aliene. Oltre ad avvenimenti surreali, il libro raccoglie anche storie che descrivono delitti efferati ( tipici delle pellicole e della seria tv di Alfred Hitchcok per intenderci ), segreti mai confessati e tutti quegli aspetti mostruosi dell’animo umano che in qualche occasione si manifestano in tutto il loro orrore. Nonostante i diversi registri sperimentati (alcune vicende ad esempio si svolgono a partire dal punto di vista del carnefice altre da quello della vittima o da chi patisce la situazione), i racconti mantengono una certa coerenza tra loro, come se ognuno fosse la faccia di un prisma. Lloyd nell’introduzione scrive “Ci sono poche persone felici e sorridenti nelle storie di questo libro, ma sono sicuro che sarete voi felici e sorridenti, durante la lettura. Sono disposto a scommettere che voi, come me, avete più familiarità con Frankenstein che con La Banda dei Cinque”. Non vi resta che recuperare il volume in quel di Lucca o per chi non potesse essere li , farebbe bene a prenotare la sua copia nella sua fumetteria o libreria di fiducia!
giovedì 13 ottobre 2011
Erotico Nero è un'antologia di racconti illustrati dedicata al lato oscuro dell'eros. Un'opera a tema strutturata in percorsi narrativi che affondano nel pathos e nella sensualità, nel grottesco e nell'orrore, e organizzata in tre capitoli di crescente intensità eversiva, come una discesa negli inferi dell'animo umano.
PROSERPINA E IL PRINCIPE NERO di Susanna Raule e Simone Buonfantino apre le danze con un'impostazione classica, fiabesca, attingendo alla tradizione più cupa della narrativa fantastica per raccontarci il corteggiamento della figlia del sovrano del Perfettissimo Regno da parte dell'erede al trono delle Terre Oscure. Una seduzione irresistibile fatta di silenzi e piaceri carnali, ma dal costo altissimo...
PAOLO E FRANCESCA di Valentino Sergi e Dario Viotti racconta il tormentato desiderio di normalità di un ragazzo focomelico disposto a scendere a patti con il Marchese, emissario del demonio, per apparire finalmente desiderabile, nonostante l'amore della sua donna, una ballerina di lap-dance.
TIPOLOGIE DI UN AMORE FANTASMA: LYDIA SCHNEEMANN di Adriano Barone e Valentino Biagetti chiude il trittico con un ribaltamento della visione tradizionale della pornografia, in un enfatico monologo femminile durante una cruda e visionaria sessione di tortura.
GLI AUTORI
Adriano Barone (Rho, 1976) - sceneggiatore di cinema e fumetti, ha scritto il cortometraggio Riflessi, selezionato al David di Donatello. Nel corso degli anni collabora con numerose realtà editoriali italiane (tra cui Star Comics, Blu Press e Nicola Pesce Editore) e straniere (Narwain e il magazine Heavy Metal tra tutte). Nel 2009 pubblica i romanzi a fumetti L'Era dei Titani su disegni di Massimo Dall'Oglio per Edizioni BD e Tipologie di un amore fantasma, in coppia con Mauro Cao per Edizioni Voilier, entrambi candidati alla categoria 'Miglior Sceneggiatore dell'Anno' al premio Carlo Boscarato. Nel maggio 2010 esce Carni (e)stran(e)e nella collana Epix edita da Mondadori, seguito pochi mesi dopo da Il ghigno di Arlecchino (Asengard Edizioni). A Lucca Comics & Games 2011 presenterà anche Bugs - Gli insetti dentro di me, pubblicato da 001 Edizioni per i disegni di Fabio Babich.
Valentino Biagetti (Genzano di Roma, 1988) - si diploma nel Corso Sperimentale d'Architettura presso il liceo artistico Giorgio De Chirico di Roma, per poi terminare con successo la Scuola Internazionale di Comics della capitale. Ha collaborato con Enti Locali e varie aziende in veste di fumettista e designer. Erotico Nero segna il suo esordio nel settore della nona arte.
Simone Buonfantino (Palermo, 1987) - diplomato alla Graphimated Cartoon, la Scuola del Fumetto di Palermo, ha collaborato con realtà italiane e straniere in veste di inchiostratore e disegnatore.
Susanna Raule (La Spezia, 1981) - psicologa, scrittrice e sceneggiatrice di fumetti, ha collaborato con numerosi editori come Cut-Up, Re.Bus e la francese KSTR-Casterman. Nel 2005 vince il Lucca Project Contest con Ford Ravenstock - Specialista in suicidi, in coppia con Armando Rossi, in seguito pubblicato da Panini Comics e Arcadia. Di recente è entrata a far parte della scuderia Bonelli scrivendo i testi di Dampyr, mentre con Salani ha da poco pubblicato il suo primo romanzo, L'ombra del commissario Sensi.
Valentino Sergi (Sacile, 1985) - giornalista e autore di racconti noir per vari editori come Zona, Universal Pictures e Perdisa Pop, esordisce nell'editoria a fumetti con Svastica (King Komix 2008) illustrato da Cristina Spanò, a cui segue la menzione del Lucca Project Contest per Storie di Fantasmi Cinesi - I gemelli, su disegni di Isabella Mazzanti e inserita l'anno seguente nell'antologia del premio edita da Edizioni BD. Sempre nel 2010 vince il trofeo Lama & Trama nella sezione dedicata ai racconti noir a tema gastronomico e, pochi mesi dopo, in coppia con Mirka Ruggeri, pubblica Cleo con Edizioni Voilier. Scrive saggi e articoli per riviste e webzine (Comic-Soon, FuCineMuTe, Lospaziobianco, Fumettidicarta). Ha pubblicato due saggi: Frank Miller - Matite su Hollywood e Garth Ennis - Nessuna pietà agli eroi, editi da Edizioni XII.
Dario Viotti (Montichiari, 1970) - nel 2001-2002 frequenta un corso di fumetto tenuto a Brescia dal maestro argentino Rubén Sosa. Attivo nel settore dal 2007, dopo aver collaborato come disegnatore e illustratore per alcune realtà editoriali (tra cui Tunué e Coniglio Editore), nel 2010 Cut-Up gli affida il concept dei personaggi di El Brujo Grand Hotel, volume antologico dedicato al personaggio di Stefano Fantelli, per cui realizza anche alcune illustrazioni e una trentina di tavole. Nel 2011 inizia la collaborazione con Aurea Editoriale per la quale realizza, su testi di Leonardo Valenti, Tolleranza Zero.
mercoledì 28 settembre 2011
A questo cast , inoltre si aggiungerà un altro cast ,quello del fumetto !Infatti ci saranno Alberto Ponticelli (Vertigo, Edizioni BD), Alessandro Vitti (Marvel e Bonelli), Matteo Scalera (Marvel), Elia Bonetti (Marvel), Davide Furnò (Bonelli e DC Comics), Andrea Mutti (Marvel,Vertigo, Glénat, Bonelli).
Altri ospiti importanti saranno : Tiziano Angri, Luigi Bernardi, Federica Bertuzzi, GiacomoBrunoro, Paolo Cochi, Luca Conti, Roberto Costantini, Alberto Custerlina, Adamo Dagradi, Omar Di Monopoli, Francesco Ferracin, Alessandro Lise, Officina Infernale, Marilù Oliva, Jacopo Pezzan, Pierluigi Porazzi, Matteo Righetto, Massimiliano Santarossa, Matteo Strukul, Alberto Talami, Thomas Tono, Paolo Zardi, Alessandro Zannoni, Monica Zornetta, Kasey Lansdale con Seba Pezzani & N-Rose, Andrea Pennacchi, Simone Piva e i Viola Velluto, Kenny Random.
Il sito da cui potete scaricare il programma completo !!!
http://festival.sugarpulp.it/
IL PROGETTO: Sugarpulp Festival nasce dalla volontà dei direttori artistici Matteo Righetto, Matteo Strukul e Giacomo Brunoro di creare una manifestazione celebrativa di un particolare tipo di letteratura,ovvero quel genere pulp, noir, hard boiled e thriller capace di raccontare storie dure, spaccate, forti e che tuttavia mantengano una profonda coscienza del territorio. La terra d’origine diventa infatti essa stessa un “personaggio” importante dell’impianto narrativo del romanzo, della novella, del racconto, svincolandosi dal ruolo di semplice cornice. Ma il Festival va anche oltre, offrendo spazio anche a forme espressive contigue al romanzo quali il fumetto, celebrandone la capacità narrativa d’impatto grazie alla potenza visiva dei disegni.
martedì 27 settembre 2011
Zagor è un personaggio dei fumetti creato nel 1961 da Sergio Bonelli, con lo pseudonimo di Guido Nolitta, e dalle matite di Gallieno Ferri. Za-gor-te-nay è il nome indiano (in dialetto algonchino) di Zagor, che viene tradotto con spirito con la scure. In realtà, nelle lingue dei nativi d'America, questo termine non ha significato! La leggenda vuole che Sergio Bonelli ideò questo nome durante un viaggio in macchina.La sillaba "Za" è stata ripresa da Za-La-Mort e la sillaba "gor" deriva probabilmente da Flash Gordon. Il suo primo tentativo fu Aiax, ma poi si rese conto che non era utilizzabile, perché era già il nome di un detersivo. Pensò che ci voleva almeno una Z e da qui ideò Za-gor-te-nay. Il termine Aiax è comunque rimasto nel grido di battaglia di Zagor, "Ayaaaak!". La prima edizione delle storie di Zagor apparve fra il 1961 e il 1970 nel formato striscia, nella Collana Lampo. La Collana Lampo consta di 4 serie con l'aggiunta di una serie di "raccoltine" (ovvero le rese delle strisce). In totale, fra strisce e raccoltine, sono apparsi 274 albi. Dal 1965 le storie di Zagor furono ripubblicate e continuano a essere pubblicate in quella che è una collana contenitore chiamata Zenith Gigante, a partire dal numero 52, per cui negli attuali albi della serie inedita esiste la doppia numerazione: quella relativa a Zenith Gigante presente sulla costina e quella relativa a Zagor presente all'interno e sfasata di 51 numeri. Zagor è protagonista di un racconto in forma narrativa, Le mura di Jericho, scritto da Moreno Burattini, illustrato da Mauro Laurenti e Massimo Pesce, e apparso a puntate all'interno della rivista "Darkwood Monitor" (1997-2000), edita dall'associazione culturale "Zagor Club" (fondata da Giuseppe Pollicelli, Daniele Bevilacqua e Sergio Climinti). Il racconto è stato ristampato in volume nel 2011, in una versione leggermente estesa, dalle edizioni Cartoon Club: nell'occasione sono state aggiunte altre illustrazioni inedite. Nel 1970 è stato realizzato un film turco intitolato Zagor], ma, a dispetto del nome, è un semplice film western che nulla ha a che vedere con Zagor. I due films turchi dedicati a Zagor sono Zagor - Kara bela (Zagor - Il flagello nero) e Zagor - Kara korsan'in hazineleri (Zagor - Il tesoro del Corsaro Nero), ambedue del 1971. Nel 1987 è stata realizzata un'avventura testuale per Commodore 64 ispirata a Zagor, distribuita dalla Systems Editoriale come allegato a Commodore Computer Club. Il gioco era ispirato alla storia La fortezza di Smirnoff (Zagor n 150-152, sceneggiatura di Alfredo Castelli e disegni di Franco Donatelli).Nel novembre 2009 il cantautore Graziano Romani ha pubblicato un intero album ispirato ai personaggi ed alle atmosfere del fumetto, dal titolo Zagor King of Darkwood.
lunedì 26 settembre 2011
mercoledì 21 settembre 2011
martedì 20 settembre 2011
Vediamo un po’ di saper di più della nuova Miss Italia. Nata a Reggio Calabria il 15/05/1993, Stefania vive a Sinopoli in provincia di Reggio Calabria , insieme ai genitori . Alta 1,79 mt , con occhi marroni e capelli castani ,studentessa al liceo scientifico ,aspira a laurearsi in Giurisprudenza, ma sogna anche di affermarsi nel campo dello spettacolo come cantante. Oltre al titolo in questione, la Bivone è stata premiata ( nel corso della serata ) ,con la fascia di Miss Wella Professionals 2011 che ha lasciato il titolo alla toscana Irene Cioni subito dopo la vittoria.
Nel corso della serata sono stati assegnate altre fasce per i vari titoli nazionali:
Miss Curve d’Italia Elena Mirò è Valentina Cammarota ,
Miss Italia Sport Diadora è Susanna Cicali ,
Miss Deborah Milano è Dalila Pasquariello ,
Miss Miss Rocchetta Bellezza è Ilaria Rocchetti,
Miss Miluna è Alessia Cervelli,
Miss Peugeot è Sophia Sergio ,
Miss TV Sorrisi e Canzoni è Alessia Tedeschi.
Quest’anno è stat introdota anche la fascia onorifica , Miss Fair Play 2011, per la ragazza che ha mostrato maggior correttezza nei confronti delle compagne in queste settimane a Montecatini Terme,la fascia di quest’anno è stata assegnata a Sara Izzo, già eletta i Miss Sorriso Castello Montevibiano Vecchio.
La miss, che è stata votata direttamente dalle altre finaliste, è stata premiata da Patrizia Mirigliani.
domenica 18 settembre 2011
Nell’ambito della manifestazione Tiferno Comics 2011, organizzata a Città di Castello (PG), il 24 settembre si inaugura una mostra che, attraverso un'esposizione di tavole originali, ripercorre la storia di una prestigiosa iniziativa editoriale, da noi varata nel lontano 1976: Un Uomo un’Avventura. Intitolata "Sergio Bonelli - Un uomo un'avventura", l'iniziativa celebra la famosa serie composta da trenta eleganti volumi cartonati che ha visto all'opera, nell'arco di pochi anni di permanenza in edicola, alcuni dei più noti fumettistieuropei, concedendogli di sottrarsi agli schemi “compositivi” della classica tavola bonelliana e ai passaggi obbligati delle pubblicazioni seriali per "scatenarsi" in alcune storie che hanno lasciato il segno tra gli appassionati di comics. Pur rompendo gli schemi editoriali, con il suo formato grande e la copertina cartonata, oltre che alla già citata maggiore "libertà" compositiva, la collana portava bene impresso, fin dal suo titolo, il marchio dell'Avventura più classica. E, infatti, consentiva al lettore di viaggiare con la fantasia e di giungere nel Sahara della Legione Straniera, nel Messico rivoluzionario di Pancho Villa, di andare in Cina nel corso della Rivolta dei Boxers, oppure nella Russia dei Bolscevichi o nel Sertão brasiliano dei Cangaceiros e così via. Ad accompagnare chi leggeva in queste emozionanti scorrerie, c'erano gli straordinari pennelli di artisti quali Hugo Pratt, Sergio Toppi, Dino Battaglia, Fernando Fernandez, Giancarlo Alessandrini (autore della locandina dell'evento che vi mostriamo qui accanto), Gino D’Antonio, Bonvi, Enric Siò, Attilio Micheluzzi, Guido Crepax, Milo Manara, Ferdinando Tacconi, Aurelio Galleppini e tanti altri, che potrete scoprire proprio in occasione della mostra di Città di Castello. L'esposizione sarà visitabile gratuitamente fino al 16 ottobre prossimo e si terrà a Palazzo Bufalini, negli spazi de "Il quadrilatero" e del "Salone degli specchi". Per maggiori informazioni: www.tifernocomics.it.
Link : http://www.sergiobonellieditore.it/news/1frameset_news.html
mercoledì 7 settembre 2011
Blade, che non è alla sua prima prova su schermo, infatti, come molti sapranno, è stata creata prima una trilogia cinematografica di successo: Blade ( del 1998 ) , Blade II ( del 2002 ) e Blade : Trinity ( del 2004 ), tutti con protagonista l’attore americano “Wesley Snipes “ . Successivamente al cacciatore di vampiri è stata dedicata anche una serie televisiva , che però ha concluso la sua corsa alla prima stagione , a causa degli ascolti bassi . Blade come personaggio animato è comparso diverse volte nei cartoni dell'universo Marvel , ma qui sarà per la prima volta protagonista . L'anime , è stato realizzato dalla “ Madhouse “ , lo studios che ha già curato gli ultimi adattamenti animati di serie animate come “ X-Men “ , “ Wolverine “ e “ Iron Man “ . La serie si basa sulla sceneggiatura di “ Kenta Fukasuka “ , già autore di “ Battle Royale “ ed è diretta da “ Mitsuyuki Masuhara “ . Vedremo un Blade, più giovane rispetto alla versione cinematografica, questa volta affiancato da “ Noah Van Helsing “ ( pronipote del più noto antagonista del mitico “ Conte Dracula “ ) e dal suo cane sovrannaturale “ Razor “ . L'Anime sarà ambientato in “ Giappone “ e rivedremo come antagonista il malvagio “ Deacon Frost “ . La serie , che ha già debuttato in Giappone, presto arriverà anche negli Stati Uniti , mentre ancora non si sa nulla per una possibile distribuzione italiana , ma visto il forte interesse del continente americano, e dei buoni risultati del film anche in “Europa” e in” Italia” speriamo di non essere da meno e vederlo presto anche da noi , anche solo per una distribuzione in dvd !
[kml_flashembed movie="http://www.youtube.com/v/9HLM4ytta2M" width="425" height="350" wmode="transparent" /]La trama : La storia ruota attorno al giovane Teito Klein, unico sopravvissuto del Regno di Raggs dopo il conflitto contro l'Impero di Barsburg. Viene catturato dal nemico e istruito all'Accademia militare per via del suo raro potere, lo Zaiphon, che impiega le parole come arma offensiva.
Teito soffre di amnesia: non riesce a ricordare niente del suo passato, se non attraverso sogni e visioni ricorrenti. Durante gli studi conosce il suo unico amico, Mikage, al quale prometterà fiducia e protezione reciproca.
Nel corso di un esame per avanzamento di grado, Teito incontra lo spietato generale Ayanami e, attraverso una visione, lo identifica come l'assassino di suo padre. Ayanami fa rinchiudere il ragazzo nelle prigioni dell'Accademia, ma Mikage corre in soccorso dell'amico e lo aiuta ad evadere.
Stremato dalla fuga estenuante, Teito viene assistito da tre bellissimi vescovi (Frau, Castor e Labrador) che lo portano nel Santuario dei Seven Ghost, unico luogo inaccessibile per i soldati dell'Esercito di Barsburg. Nel Santuario, Teito viene più volte attaccato da spiriti malvagi, guidati da Ayanami; ciò lo spinge a rimanere nel luogo sacro e intraprendere gli studi per diventare Vescovo.
Teito, inoltre, racchiude nel suo corpo il leggendario “Occhio di Mikhail”, un magico artefatto custodito dal Regno di Raggs fino alla sua decadenza.
La leggenda dei 07-Ghost e Verloren
Secondo la leggenda, secoli e secoli or sono, il Dio della Morte Verloren, commise un crimine imperdonabile (uccise la figlia del Signore dei Cieli), e fu costretto a scappare sulla Terra; così i cuori degli uomini furono impossessati dalla sua malvagità. Le loro grida giunsero al Signore dei Cieli, che mandò i Seven Ghost per punire Verloren e riportare l'armonia nel mondo.
Verloren venne scomposto in anima e corpo e racchiuso, rispettivamente, nell'Occhio di Rapahel e nell'Occhio di Mikhail. Da allora i suoi messaggeri, i Kor, tentano gli uomini con tre desideri e si impossessano della loro anima. Quando vengono esauditi tutti i desideri, l'anima impossessata diventa un Wars e viene manipolata dai Warphile, gli stregoni oscuri.
I nomi dei Seven Ghost sono: Zehel, Fest, Profe, Randkalt, Rilect, Ea, e Vertrag. Essi si reincarnano per proteggere la terra dalle forze oscure e, in accordo col manga, furono creati dal Signore dei Cieli utilizzando frammenti di Verloren. Ciascuno possiede un determinato potere.
Zehel - 斬魂 "lo spirito che recide" (Frau; il Ghost che recide i legami)
Feist - 繋魂 "lo spirito che unisce" (Castor; il Ghost che congiunge le anime)
Profe - 言魂 "lo spirito che parla" (Labrador; il Ghost che profetizza)
Randkalt - 消魂 "lo spirito che eclissa" (sconosciuto)
Rilect - 遺魂 "lo spirito che tramanda" (Lance; il Ghost che vede nel passato)
Ea - 醒魂 "lo spirito che risveglia" (sconosciuto)
Vertrag - 契魂 "lo spirito che suggella" (Fia Kreuz; il Ghost che manipola le menti)
giovedì 25 agosto 2011
Avendo abbracciato il suo destino di Guerriero Dragone, il panda Po non ha però risolto un dilemma nodale: da dove viene? Domanda che dovrebbe nascere più che spontanea, dal momento che suo "padre" è un'oca. Ricordi confusi, generati dall'incontro con un crudele pavone dittatoriale con esercito distruttore al seguito, nascondono la verità sulla scomparsa dei suoi genitori. A dispetto dell'evocativa ricerca della pace interiore, impresa sulla quale ruota la storia, Kung Fu Panda 2, primo lungometraggio d'animazione ad alto budget diretto da una donna da sola, Jennifer Yuh Nelson, appare narrativamente meno ricco del prototipo. Alla DreamWorks si usano temi classici, nel caso specifico la ricerca delle origini e lo scontro con una nemesi eterna, per puntare a uno spettacolo non profondo ma solido e appagante. Impresa riuscita perfettamente nel primo film, ma qui incrinata da alcuni obblighi che la creazione di una saga si porta dietro: in particolare il problema principale è nell'attenzione ai comprimari, non ben calibrata. I colleghi Cinque Cicloni, insieme al Maestro Shifu, fondamentali nel film precedente, sono nei fatti trascinati forzatamente in questo seguito, mentre altri personaggi secondari fanno numero ma appaiono senza lasciare il segno. La scelta di mettere a fuoco protagonista e antagonista, Po e il pavone Lord Shen, aumenta la linearità del racconto, a favore di una messa in scena che punta più alla massima resa dinamica dell'azione. Tutto ciò non compromette la godibilità dello spettacolo, e ribadisce ancora una volta una significativa inversione di credibilità tra l'action hollywoodiano sempre più astratto e la paradossale tangibilità del cartoon contemporaneo. Immersi in un'atmosfera cinematografica che si ciba di ottimi esempi (facile cogliere echi visivi del Signore degli Anelli ), ci si sorprende a parteggiare per l'eroe d'avventura Po più che per l'ultimo Indiana Jones. Reazione forse riconducibile alla facilità con cui l'antropomorfismo fonde naturalmente la serietà delle situazioni con i paradossi umoristici. Che la formula funzioni anche a dispetto di una sceneggiatura diseguale è il miglior risultato raggiunto dal cartoon moderno, già da anni non a caso accettato non più soltanto dai bambini. La speranza è che non si vada verso la stanchezza della più spolpata serie di Shrek.
sabato 20 agosto 2011
Programma 2011
ASPETTANDO NARNIA FUMETTO presso l'auditorium San Domenico
- mercoledì 31 agosto, ore 21, FRANCESCO CAFISO 4th,
- giovedì 1 settembre, ore 21 DANILO REA Trio,
Durante gli spettacoli (info su www.narniblackfestival.it), gli autori Stefano Andreucci (Zagor, Dampyr, Tex) e Mauro Laurenti (Zagor e Dampyr) produrranno dei disegni dal vivo: le opere verrano proiettate su un maxischermo all'interno dell'auditorium, in una interessante commistione di musica ed immagini.
Programma, incontri e conferenze
presso l'Auditorium della Mostra Mercato (San Domenico)
Sabato 3 Settembre
Ore 12,00: Nicola Pesce Editore presenta: 2012 - La Fine del mondo - Istruzioni per l'uso.
Ore 15,00: Workshop: CONCEPT, MODELLO 3D, SET UP ED ANIMAZIONE DI UN PERSONAGGIO PER CARTONI ANIMATI – ad opera della CGK School© (marchio registrato della Dot Mind in Motion©) - ingresso libero.
Ore 16,00 : Premiazione del concorso CGK Creative Concept – consegna premi “miglior personaggio di fantasia” e “miglior soggetto creativo”.
Ore 16,45: “300 volte Dylan. L'Indagatore dell'Incubo compie 25 anni”. Spegneranno le candeline Paola Barbato, Lola Airaghi, Alessandro Poli, Pasquale Ruju ed Angelo Stano. Incontro a cura dell'Associazione “Dylandogofili – collezionisti Dylan Dog dal 2003”.
Ore 18,00: “Zagor, cinquanta e non sentirli”. Intervengono Renato Polese, Alessandro Chiarolla, Michele Rubini, Mauro Laurenti e Stefano Andreucci, a cura di Alessandro Di Virgilio
Domenica 4 settembre
Ore 12,00: “Esad Ribic e Darick Robertson: Vecchio e Nuovo Mondo nella Casa delle Idee”. Intervista di Davide Occhicone
Ore 14,00: “Permette un osservazione? La critica del fumetto in Italia”. Intervengono: Davide Occhicone (Lo Spazio Bianco), Lorenzo Corti (Double Shot), Andrea Mazzotta (Nicola Pesce Editore), Alessandro Bottero (Fumetto D'Autore), Nicola Peruzzi (saggista), a cura di Alessandro Di Virgilio
Ore 16,00: “L'altra metà della scrittura?”. Incontro con Paola Barbato, a cura di Alessandro Di Virgilio
Stand SERGIO BONELLI EDITORE Mostra Mercato
Venerdì
ore 17,00: Fabiano Ambu (Dampyr)
ore 18,00: Marco Santucci (Dampyr)
Sabato
ore 12,00: Andrea Del Campo (Dampyr)
ore 14,00: Michele Rubini (Zagor)
ore 16,00: Mauro Laurenti (Zagor)
ore 17,00: Massimo Carnevale (Dylan Dog)
Domenica
ore 12,00: Alessandro Bocci (Dampyr)
ore 14,00: Alessandro Chiarolla (Zagor)
ore 16,00: Maurizio Di Vincenzo (Dylan Dog)
ore 17,00: Stefano Andreucci (Tex)
ALTRI APPUNTAMENTI
Incontri con Autori
Gli autori presenti alla manifestazione, saranno disponibile presso lo stand dell'Artist Alley, nella la mostra mercato a San Domenico (segnalato in rosso sulla mappa) in orari che renderemo noto durante i tre giorni della fiera, per sessioni di disegno ed autografi.
Gli albi degli autori ospiti ed il merchandising della manifestazione saranno acquistabili presso il punto-shop dell'associazione Amici Miei, sempre all'Artist Alley.
Nel pomeriggio di domenica Silvia Battaglini e Francesca Deodati, finaliste di ComiXfactor si sfideranno presso l'Artist Alley, per decretare la vincitrice, che verrà ingaggiata dall'Associazione Amici Miei per una produzione nell'ambito di Narnia Fumetto 2012.
Sabato 3 settembre
ore 19,15: “Aperitivo con Zagor”, presso il locale “Caffè Gnocchetto” e “Gnocchetto Divino”
Evento organizzato in collaborazione con il disegnatore di Zagor Mauro Laurenti.
Domenica 4 settembre
ore 15,00: Presso lo stand Dylandogofili, nella mostra mercato, i disegnatori di Dylan Dog, Lola Airaghi ed Alessandro Poli, firmeranno due litografie inedite ed a tiratura limitata, realizzate per l'occasione.
sabato 13 agosto 2011
Un altro grandissimo disegnatore ci ha lasciato, Francisco Solano Lopez .Insieme ad Héctor Oesterheld, è stato coautore del fumetto argentino più famoso nel mondo, L’Eternauta. E alla serie dell’Eternauta, realizzata tra il 1957 e il 1959, è indissolubilmente legato il suo nome. Un racconto di fantascienza che diventava nel tempo una lucidissima anticipazione del futuro politico che di lì a poco avrebbe vissuto l’Argentina, negli anni della dittatura, delle torture e dei desaparecidos. E quello di scomparire per mano del potere fu anche il destino dello stesso Oesterheld, autore e sceneggiatore della serie (mentre Solano riuscì a fuggire in Spagna).
Esordisce nel mondo del fumetto nel 1953, e presso la casa editrice Abril conosce Héctor Oesterheld, con il quale nasce un sodalizio di grande importanza per il fumetto argentino. Dopo aver lavorato insieme a serie come Uma-Uma e Bull Rockett, si trasferiscono all'Editorial Frontera, per cui Solano Lopez disegnerà Rolo el marciano adoptivo, Amapola negra, Joe Zonda, Rul de luna e, soprattutto, L'Eternauta. Negli anni sessanta Lopez si trasferisce in Europa, dove lavora per l'inglese Fleetway. Rientra in Argentina nel 1976, dove riprende L'Eternauta, sempre in coppia con Oesterheld; in più disegna Slot Barr, sui testi di Ricardo Barreiro. La grave situazione politica argentina (i desaparecidos) lo costringe al trasferimento in Spagna, a Madrid, e la serie dell'Eternauta resta quindi incompiuta. Dalla Spagna e, successivamente, dal Brasile (Rio de Janeiro), continua la collaborazione con Barreiro e con soggettisti come Carlos Sampayo, del quale disegna le storie di Evaristo, uno dei suoi lavori migliori. Dopo qualche anno rientratò in Argentina, dove riprese la serie dell'Eternauta con El Eternauta: El Regreso ("L'Eternauta: Il Ritorno") e produce la serie Los Internautas per il supplemento di informatica del quotidiano Clarìn, una tavola settimanale in cui fonde avventura e realtà virtuale. Colpito da un'ischemia, Solano Lopez si sarebbe ripreso, ma una caduta subita all'inizio di Agosto lo ha fatto entrare in un coma dal quale non sarebbe più uscito.
domenica 7 agosto 2011
' L'ultimo terrestre' di Gipi : dall la graphic novel al film !
È il titolo a sorpresa del Concorso alla “ Mostra di Venezia “ , “ L 'ultimo terrestre “ del noto fumettista “ Gipi “ , ( alias Gian Alfonso Pacinotti ) , al suo debutto da regista . Tratto a sua volta dalla graphic novel di “ Giacomo Monti “ , “ Nessuno mi farà del male “ ( 168 pagine , in bianco e nero , costo 17 euro , con testo in italiano e traduzione in inglese ) . Una raccolta di venti storie su un gruppo di alieni che piomba in un Italia , nel disinteresse e nel cinismo generali , come in prossimità di un' apocalisse . In occasione dell 'uscita del film – che dopo il passaggio veneziano approderà in sala distribuito da “ Fandango “ , il 9 settembre – viene ripubblicata dal progetto editoriale “ Canicola “ , distribuito da “ Logos edizioni “ . In una nuova edizione , arricchita da un racconto conclusivo , “ Contro gli dei “ , e da una nuova veste grafica .
TRAMA DEL FILM :
La storia si svolge durante l' ultima settimana prima dell' arrivo di una civiltà extraterrestre sulla terra . Un arrivo annunciato dai governi . Una notizia in seconda serata , che non ha entusiasmato nessuno .
USCITA NUEI CINEMA : 09 settembre 2011 , REGIA : “ Gian Alfonso Pacinotti ( Gipi ) , SCENEGGIATURA : “ Gian Alfonso Pacinotti “ ; ATTORI : “ Gabriele Spinelli “ , “ Anna Bellato “ , “ Teco Celio “ , “ Stefano Scherini “ , “ Roberto Herlitzka “ , “ Paolo Mazzarelli “ ,” Luca Marinelli “ , “ Sara Rosa Losilla “ , “ Vincenzo Illiano “ , “ Ermanna Montanari “ .
http://youtu.be/yGzOdf7T3w0
La storia si svolge durante l' ultima settimana prima dell' arrivo di una civiltà extraterrestre sulla terra . Un arrivo annunciato dai governi . Una notizia in seconda serata , che non ha entusiasmato nessuno .
USCITA NUEI CINEMA : 09 settembre 2011 , REGIA : “ Gian Alfonso Pacinotti ( Gipi ) , SCENEGGIATURA : “ Gian Alfonso Pacinotti “ ; ATTORI : “ Gabriele Spinelli “ , “ Anna Bellato “ , “ Teco Celio “ , “ Stefano Scherini “ , “ Roberto Herlitzka “ , “ Paolo Mazzarelli “ ,” Luca Marinelli “ , “ Sara Rosa Losilla “ , “ Vincenzo Illiano “ , “ Ermanna Montanari “ .
http://youtu.be/yGzOdf7T3w0
venerdì 5 agosto 2011
giovedì 4 agosto 2011
Trama : Batman salva un ragazzo rapito da Killer Croc, al quale Catwoman ruba il denaro del riscatto. L'Uomo Pipistrello insegue la donna attraverso Gotham City, ma la sua corda viene tagliata da qualcuno e lui precipita a terra, riportando una grave ferita alla testa. Il maggiordomo Alfred chiama ad operarlo l'amico d'infanzia di Bruce, Thomas Elliot, rinomato neurochirurgo. Ripresosi, Batman scopre che Catwoman ha agito per conto di Poison Ivy; quando incontra la Gatta, i due si baciano, lui le rivela la sua identità e si allea con lei. La coppia rintraccia Poison Ivy a Metropolis, dove scoprono che la donna ha assunto il controllo di Superman. Grazie all'anello di Kryptonite affidatogli, Batman riesce a tenere occupato e a fronteggiare brevemente l'Uomo d'Acciaio, mentre Catwoman fa in modo che Lois Lane cada da un grattacielo, così che Superman riprenda i sensi e salvi la compagna. Superman fa esattamente questo e così lui e il suo amico di sempre, Batman, riescono a catturare Poison Ivy. Più tardi, a Gotham, Bruce e Selina trascorrono una serata all'opera, quando Harley Quinn irrompe in teatro. Nella conseguente lotta, il dr. Elliot viene ucciso per mano di Joker; Batman interviene, e rischia di uccidere il criminale, ma l'ex commissario di polizia Gordon lo dissuade dal farlo. Dick Grayson torna a Gotham per i funerali di Elliot, e Bruce lo informa che ha il sospetto che ci sia un'unica mente dietro tutti i quei crimini. In tutti i luoghi dove questi sono avvenuti infatti, pare esserci sempre lo stesso uomo, con il volto bendato, che viene indicato come Hush. Dopo aver distrutto alcune macchine corazzate dell'Enigmista, Nightwing e Batman trovano le prove per dimostrare che anche Ra's Al Ghul è coinvolto in quello che Batman crede un grande complotto contro di lui. Ra's gli rivela di un uomo che ha usato una delle sue "Fosse di Lazzaro". In seguito Batman trova Tim, catturato dall'ex Robin Jason Todd, ritenuto morto: tuttavia, mentre lotta contro di lui, Batman si rende conto che quello non è il vero Jason, ma qualcuno che ne ha assunto le sembianze: Clayface. Batman rinviene nei suoi computer dei dispositivi ignoti, inseriti da Harold, che viene ucciso prima di poter rivelare chi lo aveva obbligato a farlo. Batman scopre allora che è stato Elliot ad architettare il tutto, facendo inscenare da Clayface la sua morte. L'uomo prova rancore nei confronti della famiglia Wayne, poiché il dottor Thomas Wayne aveva salvato la vita della madre di Elliot dopo un incidente automobilistico provocato dallo stesso figlio, al fine di ottenerne l'eredità. Nel successivo confronto, Elliot è colpito da Harvey Dent e precipita in acqua, senza che però Batman riesca ad accertarsi dell'identità di Hush. Il suo corpo non viene trovato. La vera mente criminale dietro tutto questo è però l'Enigmista: dopo essersi curato un cancro grazie ad una Fossa di Lazzaro, aveva compreso la vera identità di Batman e si era alleato con Elliot, chiamando il complotto "Piano Hush". Batman convince poi l'Enigmista a non rivelare la sua vera identità a nessun altro, poiché un enigma che ha una risposta non sarebbe più tale. Ciò che però Nygma non rivela al Cavaliere Oscuro è dove si trovi il corpo di Jason, sparito dalla sua tomba. Batman e Catwoman si incontrano: lui appare ancora diffidente nei suoi confronti e sulla sua partecipazione al complotto. Alla donna sfugge poi il nome di Hush, alimentando ancor di più i timori del Pipistrello, e alla fine lei si allontana: anche se Batman afferma di fidarsi di lei, Selina sembra capire che neanche lui è pronto a fidarsi del tutto.
sabato 30 luglio 2011
L’Universo Ultimate, le cui trame saranno sempre più convergenti nelle mani di Brian Michael Bendis, Jonathan Hickman e Nick Spencer.
Hickman , definisce la sua miniserie di prossima uscita Ultimate Hawkeye come uno dei più importanti lavori da lui realizzati per la Marvel, ed è lecito pensare che ci saranno rimandi e collegamenti con l’altro suo lavoro per The Ultimates, in tandem con il disegnatore Esad Ribic.
Ultimate X-Men, le cui nuove trame saranno affidate a Nick Spencer, smetterà di interessarsi alle problematiche dell’integrazione accettando ormai il fallimento di quest’ultima e ponendo l’accento sulla necessità, per questi giovani mutanti emarginati, di sopravvivere in un mondo dichiaratamente ostile.
Sempre più dominante il ruolo di Red Hulk nel Marvel Universe, con un nuovo arco narrativo a lui dedicato Hulk of Arabia, all’interno del quale Jeff Parker e Patrick Zircher hanno annunciato che introdurranno un nuovo villain definito, in maniera letterale e molto sibillina, “Doctor Doom level”! Spostando la nostra attenzione dall'Hulk Rosso a quello Verde, vi riportiamo un annuncio bomba per ottobre: The Incredible Hulk n.1 di Jason Aaron e Marc Silvestri!
Annunciata infine una serie di one-shot dedicati agli inizi supereroistici dei Vendicatori.
I personaggi interessati dal progetto Avengers Origins saranno Ant-Man e Wasp, Luke Cage, The Visions, Quicksilver e Scarlet, e Thor .
Novità anche per Spider-Man e X-Men! Dan Slott spiega in cosa consisterà Spider-Island, la saga in otto parti in cui Spidey si troverà a dover gestire una New York in cui tutta la cittadinanza riceverà poteri di ragno del tutto simili ai suoi!
Ci saranno numerosi tie-in alla saga, il più atteso dei quali sembra essere Spider-Island: Venom, dove Flash Thompson dovrà idealmente scontrarsi due volte con il suo passato incontrando prima Eddie Brock e poi il padre alcolista sul letto di morte.
Zeb Wells e Joe Madureira presentano Avenging Spider-Man, una nuova serie incentrata sulle avventure dell’Uomo Ragno come membro ufficiale dei Vendicatori!
Per i mutanti ci sarà l’evento Schism, che getterà nuovamente nel caos le vite degli X-Men.
Come molti di voi sapranno da precedenti anticipazioni, la storia verte su una nuova contrapposizione ideale come quella che per decenni ha contrapposto Xavier e Magneto. La differenza sta nel fatto che stavolta i due leader carismatici a sfidarsi sono due eroi a pieno titolo, egualmente riconosciuti tali dai fan nonostante i diversi caratteri e modi di fare: Wolverine e Ciclope. L’impatto su tutte le collane mutanti e soprattutto su Generation Hope sarà terrificante, e registrerà in particolare il cambiamento radicale nello status quo di un personaggio molto amato.
Ai nastri di partenza per ottobre abbiamo X-Men Regenesis di Kieron Gillen e Billy Tan, e Wolverine and the X-Men di Jason Aaron e Chris Bachalo. Uncanny X-Men ripartirà dal numero 1 con Gillen e Pacheco, mostrando in alcune sibilline immagini di preview la misteriosa assenza di Scott Summers… Ron Garney ritorna a disegnare Wolverine, stavolta per i testi di Jason Aaron!
Curiosità per l’ ”Evil Deadpool” che comparirà nelle prossime trame dello sceneggiatore Daniel Way. Tutte le abilità di Deadpool apparterranno anche a questa sua nuova nemesi, con la differenza che non gli verrà riconosciuta alcuna moralità. Way sembra avere grandi progetti per il 2012 del personaggio, e le trame dell’Evil Deadpool saranno proprio parte integrante di questo mosaico che dovrebbe condurre l’anno prossimo a qualcosa di clamoroso per tutti i fan di Wade Wilson!
La sua formazione artistica fu composita, basata sul primo manierismo, su Michelangelo, su Raffaello e sulla cultura veneta. Come architetto fu la figura chiave delle iniziative promosse da Cosimo I de' Medici, contribuendo, grazie anche alla protezione di Sforza Almeni, a grandi cantieri a Firenze e in Toscana, tra cui spiccano la costruzione degli Uffizi, la ristrutturazione di Palazzo Vecchio e molto altro.
La fama maggiore del Vasari oggi è legata al trattato delle Vite de' più eccellenti pittori, scultori e architettori italiani, da Cimabue insino a' tempi nostri, pubblicato nel 1550 e riedito con aggiunte nel 1568. L'opera, preceduta da un'introduzione di natura tecnica e storico-critica sulle tre arti maggiori (architettura, scultura e pittura) è una vera e propria pietra miliare della storiografia artistica, punto di partenza tutt'oggi imprescindibile per lo studio della vita e delle opere dei più di 160 artisti descritti. La prima edizione, pubblicata a Firenze dall'editore ducale Lorenzo Torrentino nel 1550 e dedicata al granduca Cosimo I de' Medici, includeva un prezioso trattato sui metodi tecnici impiegati nelle varie arti. Fu in parte riscritto e arricchito nel 1568, con l'aggiunta di xilografie di ritratti degli artisti, taluni ipotetici. La prima edizione si presentava più corposa e più artistica della seconda edizione giuntina. Quest'ultima, con l'aggiunta di integrazioni e di correzioni, risulta più piatta, ma è anche quella che ha riscosso più successo e diffusione, con le sue 18 edizioni italiane ed 8 traduzioni straniere, a fronte di una sola edizione dell'opera originaria. Un proemio introduce ognuna delle tre parti. Descrive vite ed opere degli artisti da Cimabue in poi, sostenendo che solo gli artisti fiorentini hanno fatto rinascere l'arte dal buio del Medioevo, talvolta esponendo idee per partito preso.
giovedì 28 luglio 2011
A seguire, tutti gli altri volumi, anche questi inediti, delle strisce sempre con protagonisti gli omini blu. Speriamo che avremo anche una ristampa cronologica delle vecchia storie !
Un Focus on sei Puffi:
Nati nel 1958 per mano del geniale fumettista belga Peyo, al secolo Pierre Cuilliford, I Puffi sono arrivati in Italia nel 1963 sulle pagine della rivista Tipitì con il nome di Strunfi.
Nel 1964 passano nel mitico Corriere dei Piccoli dove vengono battezzati “Puffi”.
Nel 1981 arriva sul piccolo schermo la serie animata prodotta da Hanna&Barbera che ancora oggi riscuote successo in tutto il mondo.
Le storie dei Puffi sono state ripubblicate in volume a più riprese, l’ultima delle quali pochi anni fa e solo in edicola. Sono un classico della letteratura non solo disegnata, ormai entrati nell’immaginario di molte generazioni di lettori, e le loro nuove avventure non mancheranno di appassionare i lettori vecchi e nuovi.
mercoledì 27 luglio 2011
"Il mio obiettivo per Orchid era combinare gli archetipi di storie epiche come il Sinore degli Anelli, Guerre Stellari, inserendo però una coscienza di classe", ha raccontato morello a Rolling Stone USA. "E' qualcosa che ho sempre pensato mancasse dalle storie a fumetti, che di solito hanno come obiettivo quello di riportare un re sul trono, o la principessa nel castello, capisci? Ma tutti quei poveri servi e contadini erano semplicemente pedine da muovere sul campo di battaglia per fare in modo che il sovrano tornasse al suo posto. Quell'elemento mi ha sempre inorridito, ed è per questo che l'ho corretto nel plot di Orchid".
Morello è di fatto cresciuto come un fan dei fumetti, comprando numeri dell'Incredibile Hulk, Power Man e Iron First, gli X-Men e Iron Man, per poi scoprire la musica da adolescente. "Ho imbracciato la chitarra e la coscienza politica quando smisi di comprare fumetti", ha dichiarato. Il chitarrista - che uscirà nei negozi americani il prossimo 30 agosto con un nuovo album solista, World Wide Rebel Songs, pubblicato con il moniker di Nightwatchman - ha ritrovato la passione per i fumetti grazie a V per Vendetta di Alan Moore, Waltz with Bashir di David Polonsky e Ari Folman e The Red Star di Christian Gossett. "Quei libri mi hanno fatto capire che l'intero scopo politico, emozionale filosofico che puoi incanalare con la musica, i film o la letteratura è possibile anche nei fumetti".
sabato 23 luglio 2011
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